Twitter, il popolare strumento di microblogging, sta cominciando a spopolare anche in Italia. In piccoli post lunghi 140 caratteri (circa 25 parole) e aggiornati costantemente in real time, tutti i nostri contatti possono sapere tutto di noi. E noi di loro.

Invasivo, ossessionate e totalizzante, il servizio di social network gratuito ha davvero enormi potenzialità, poichè non solo consente di rimanere sempre connessi con amici, conoscenti e colleghi, ma anche di ricercare e diffondere informazioni al mondo esterno, in tempi velocissimi: durante il terremoto dell’Aquila il primo mezzo di comunicazione a diffondere la notizia è stato proprio Twitter, così come viene utilizzato per comunicare all’esterno del Paese dai manifestanti contro l’esito delle elezioni in Afghanistan.
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E’ probabile che i “cinguettii” degli utilizzatori di Twitter non solo rivoluzioneranno il sistema dei mezzi di comunicazione tout court, ma anche il mondo del Travel, in particolare il modo in cui i viaggiatori reperiscono informazioni per i loro viaggi.

Vediamo allora come sfruttare al meglio Twitter per organizzare il proprio viaggio e, possibilmente, risparmiare.

Prima di partire, cerca informazioni sulla destinazione attraverso Twitter: puoi cercare la destinazione direttamente inserendo la parola chiave nel motore di ricerca o utilizzando un hashtag (#), che identifica una tematica all’interno del social network. Ad esempio se voglio cercare informazioni su Twitter di Parigi, potrei cercare #Paris. Accanto a messaggi spam (che sono sempre presenti dove ci sono molti utenti), troviamo news e informazioni della capitale parigina, da parte di organizzazioni, istituzioni, aziende turistiche e appassionati di viaggio. E’ possibile quindi identificare Uffici del turismo locali, esperti della destinazione o semplici utenti locali che possono essere una ricchissima miniera informativa per la prenotazione di servizi turistici, consigli su quali luoghi andare a vedere o in quali ristoranti cenare.

Ma Twitter consente anche altro: ad esempio può essere un compagno di viaggio fedele, dato che può essere utilizzato via cellulare (per i viaggi all’estero, occorre leggere la Help Page di Twitter per scoprire come inviare i messaggi e controllare con il proprio operatore telefonico quali sono i costi di SMS dall’estero; è possibile abbattere un po’ il costo dell’invio dei messaggio con le applicazioni gratuite per Blackberry e Iphone, per chi ha la fortuna di possederne uno!): alcuni viaggiatori basano i loro viaggi esclusivamente sugli utenti di Twitter, lasciandosi guidare dall’enorme mole di consigli che è possibile ottenere. Si tratta di ripercorrere l’esperimento di qualche mese fa di Benji Lanyado, il giornalista del Guardian che ha intrapreso il TwiTrip, un viaggio a Parigi per gli hotel, i musei ed i caffè consigliati dai suoi followers. Oppure come Paul Smith ed il suo Twitchhiker Project, il viaggio intorno al mondo grazie esclusivamente alla bontà degli utenti di Twitter (tramite donazioni e accoglienza nei punti toccati dal viaggio), con il fine di raccogliere anche fondi per un progetto di beneficienza.

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Ma Twitter può essere anche un motore di ricerca di offerte altamente performante: alcuni tour operator e tante compagnie aeree utilizzano ora Twitter per rilasciare sconti, codici promozionali e offerte speciali. Ad esempio, la United Airlines e Jet Blue hanno lanciato sconti attraverso il loro account, e Marriott ha promosso offerte riservate agli utenti del social network.

Segnalo anche una lista di account Twitter di aziende dell’industria turistica (fortemente incentrata sugli USA).

Buon tweeting a tutti i viaggiatori!