Da qualche giorno ha debuttato in Gran Bretagna nel mercato del travel online Boo.com, vecchia conoscenza del web, anche se non del travel ma della fashion industry. Protagonista qualche anno fa dello scoppio della bolla internet (in 18 mesi bruciò 18 milioni di sterline!) tanto da essere stata posizionata al sesto posto tra i più grandi flop delle aziende dot-com da parte di CNET, oggi si presenta in grande stile come un portale verticale che sfrutta appieno le potenzialità del web 2.0.

Boo.com

Portale meta-search per la prenotazione di oltre 50.000 hotel in tutto il mondo, utilizza fortemente Ajax, offre reviews dei viaggiatori, informazioni sulle destinazioni, destination clouds, google maps e tantissime immagini. Costruito assieme a Web Reservation International e Travel Fusion (che fornirà anche il motore di ricerca voli) per ora è disponibile solo in lingua inglese ma è prevista presto un’espansione a tutto il resto d’Europa.

A mio parere è molto carino, molto usabile, tagliato per un target internet molto evoluto e giovane, sicuramente da provare. Il claim promette di rivoluzionare il mondo del travel online, ma chissà se riuscirà davvero solo a togliersi l’onta del primo clamoroso flop: riscriveremo l’impietosa descrizione di Wikipedia sulla scorta dei risultati ottenuti sette anni fa?