Il Merengue a tutte le ore del giorno e della notte, fuoriusce da ogni altoparlante, autoradio, registratore gracchiante, orchestrina ambulante. Fino a poco tempo fa la penisola di Samanà era rimasta quasi estranea dal caos organizzato delle iper strutture alberghiere: incantevole rifugio per gli allergici alla folla, le sue magnifiche spiagge (da raggiungere in barca o a cavallo) erano ricche di intrichi di mangrovie e di fitta vegetazione tropicale. “Nel mondo poche spiagge hanno acqua così trasparente e sabbia così bianca”, si legge nel rapporto dell’Unesco su quest’ultimo paradiso terrestre.

Speriamo che Samanà non si trasformi nell’ennesimo paradiso perduto!