Voli low cost

Durante i miei ultimi viaggi aerei ho potuto notare con piacere come le misure di sicurezza negli aeroporti siano incrementate e siano diventate leggermente più rigide.

Oltre il divieto di trasportare con sè sull’aero gli oggetti elencati e rappresentati su cartoncini plastificati presenti sui banchi check-in di tutti gli aeroporti mondiali (i quali mi provocano sempre una grassa risata: su tali cartoncini sono infatti rappresentate bombe a mano, seghe elettriche, pistole, lanciafiamme e… mi è sembrato perfino di intravedere la forma di un bazooka, da nascondere chissà dove!) sembra che adesso si sia ristretto il numero e il tipo di oggetti consentiti durante i voli.

Al fine di proteggere i passeggeri dalla nuova minaccia terroristica costituita dagli esplosivi in forma liquida, infatti, sono entrate in vigore dal 6 novembre la nuove norme sul trasporto dei liquidi a bordo dei voli europei.

A partire da questa data, quindi, presso i punti di controllo di sicurezza aeroportuale ciascun passeggero ed il relativo bagaglio a mano vengono controllati per individuare l’eventuale trasporto di articoli già proibiti dalla normativa vigente (ad esempio sostanze corrosive, ossidanti o magnetizzanti) e anche di sostanze liquide.

Le nuove regole non pongono alcun limite alle sostanze liquide acquistate presso i negozi situati nelle aree poste oltre i punti di controllo o a bordo degli aeromobili utilizzati da Compagnie Aeree appartenenti all’Unione Europea (saranno contenti i gestori dei negozi presenti attorno agli imbarchi???).
L’Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) specifica che le regole sono valide in tutti gli aeroporti dell’Unione europea, in Norvegia, Islanda e Svizzera, indipendentemente dalla destinazione del volo.

Mentre non vi sono limitazioni per i liquidi inseriti nei bagagli che vengono imbarcati al momento del check-in, in base al nuovo regolamento, nel bagaglio a mano è consentito portare a bordo solo una piccola quantità di liquidi, in recipienti ciascuno di capacità massima di 100 millilitri o di misura equivalente (100 grammi), che vanno posti all’interno di sacchetti di plastica trasparente e richiudibili, di capienza massima di un litro oppure di dimensioni di circa 18 cm x 20 cm. Questi sacchetti vanno presentati al controllo separatamente dal resto del bagaglio a mano.
Per ogni passeggero è consentita solo una busta.
Nel bagaglio a mano, al di fuori della suddetta busta richiudibile, e se possibile limitatamente alla quantità necessaria per il viaggio, si potrà continuare a trasportare medicinali e prodotti dietetici come alimenti per bambini.

Se tutto ciò ha aumentato i tempi di imbarco ed allungato le file alle postazioni di controllo, sono sicuro che ne può valere la pena se è in ballo la sicurezza dei viaggiatori.
Io comunque proporrei un sondaggio ai gestori degli aeroporti di tutto il mondo:
perchè il 90% viaggiatori si ostina a non togliersi di dosso tutti gli oggetti che fanno scattare gli allarmi ed il numero medio di passaggi dal metal detector si aggira attorno alle 10 volte per passeggero?(fonte empirica)

…ma questo forse è uno dei misteri della vita…