Spiaggia di CapoverdeUn turismo in crescita anche se disordinato, spiagge intatte, buoni prezzi, vento e onde negli ultimi anni hanno fatto di Capo Verde meta obbligata per i surfisti di tutto il mondo. Amalgama sconosciuto e agrodolce di ritmi africani e portoghesi, Capo Verde ti affascina con spettacolari paesaggi di montagna e ti sorprende con bellissime spiagge bianche: i contrasti tra i colori dei paesaggi sfumano spesso nel verde colore al quale si sono ispirati i portoghesi nella scelta del nome della nuova terra colonizzata nel XV secolo.

Nove isole, aspre e belle di origine vulcanica, tuffate nell’Oceano Atlantico al largo dell’Africa Occidentale, sono purtroppo oggi preda di una lottizzazione sempre più aggressiva degli speculatori immobiliari. In questo vero e proprio patrimonio naturale di spiagge bianchissime e deserti, valli incontaminate e città povere, molti turisti occidentali (in gran parte italiani) hanno comprato case e piccoli lotti di terreno a prezzi veramente allettanti (i prezzi si aggirano intorno ai 30mila euro per un villetta di 70 metri quadrati con giardino fronte mare!).

La principale isola dell’arcipelago è Sal, chiamata così per la presenza di molte saline naturali. Brulla e piatta, con un solo fitto palmeto, è dotata di aeroporto internazionale ed è quindi la principale porta d’accesso ai turisti, buona parte dei quali appassionati surfisti: Sal offre le onde fra le più alte del mondo e la sua baia, Fontona, è tra le più amate dagli appassionati delle tavolette.

Anche le altre isole di Capo Verde hanno un proprio carattere distintivo: la lussureggiante e vivace Santiago, la vulcanica Sao Nicolau, il paradiso del diving Boa Vista. São Vicente è rinomata invece per il suo esuberante Carnival, mentre è da non perdere il tradizionale Festival di Gatas di das di Baia, nel quale i capoverdiani ballano la loro tipica musica fino all’alba.

L’affascinante mescolanza delle due culture, africana ed europea, si riflette soprattutto nel cibo: gli alimenti portoghesi (piatti a base di pesce e frutti di mare, olio di oliva, aglio, limone e salsiccia) e gli alimenti africani (stufati, fagioli, mais e frutta tropicale) sono fusi magistralmente sulla maggior parte dei menu.

I primi turisti di Capo Verde sono stati soprattutto francesi e tedeschi, attratti da vacanze di tipo naturalistico. Poi come sempre più spesso accade, con l’arrivo degli italiani le isole hanno cambiato volto: sono sorti gli alberghi ed è nata la corsa all’acquisto di case e terreni.