Uno dei casi che ha mantenuto alta la nostra attenzione dall’estate appena trascorsa, è quello riguardante la compagnia Wind Jet, la prima compagnia italiana Low Cost, fondata nel 2003 a Catania, dall’imprenditore Antonino Pulvirenti.

Era l’11 Agosto 2012 quando la compagnia si trovò costretta a dover sospendere tutti i voli, lasciando 30 mila passeggeri a terra.

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Da quel giorno abbiamo assistito, grazie ai video provenienti dal web e dai telegiornali, a numerose  proteste negli aeroporti, sia da parte del personale, sia da parte di tutto coloro che per motivi di lavoro o svago utilizzavano la compagnia aerea per raggiungere il nord est Europa e gli eroporti di Catania e Palermo.

Ore di attesa per avere notizie sui rimborsi, ritardi, voli cancellati, supplementi di prezzo per poter volare con altre compagnie sostitutive di Wind Jet, passeggeri che hanno annullato le loro partenze, rientri anticipati per chi era già in vacanza. I disagi riscontrati non sono di certo stati pochi.

Dal mancato accordo con Alitalia del 10 Agosto si pensava che la compagnia non avrebbe mai più ripreso a volare, nonostante già da qualche mese circolasse la notizia di una ripresa.

E poi, ecco la notizia diffusa ieri sul web da alcuni quotidiani on line, riassunta qui in poche righe:

Wind jet riprenderà a volare dal 5 dicembre 2012, con 5 aeromobili. L’Airbus sarà color bianco, rosso e azzurro con la scritta Windjet e una ‘W’ stilizzata sulla coda.  Stesso Logo ma nuovo nome: Aereo linee siciliane.”

La notizia, ha scatenato numerose polemiche, soprattutto da parte di quei passeggeri che devono ancora ottenere il rimborso dei voli prenotati prima del fallimento dell’azienda.

Suscitata la curiosità in tutti noi che ci siamo “appassionanti” al caso Wind Jet , ecco la smentita da parte dell’Enac (l’Ente nazionale per l’Aviazione civile) che dichiara di non aver ricevuto istanze  “né per la ripresa delle operazioni, né per il rilascio di una nuova licenza e di un nuovo certificato di operatore aereo”.

La notizia ha destato attenzione anche nei confronti delle associazioni di consumatori: il Codacons infatti chiede che prima di ripristinare i voli di Wind Jet vengano prima rimborsati tutti i passeggeri che hanno riacquistato un altro biglietto aereo per compensare la mancanza del volo già prenotato con la compagnia fallita.

Ad oggi, dunque, la notizia ufficiale, per tutti coloro che nel web continuano a leggere dell’eventuale ripresa di Wind Jet, è che:

non ci sarà al momento nessuna ripresa dell’attività.

Vi aggiorneremo sicuramente nei prossimi giorni qualora vi siano degli sviluppi futuri su questa vicenda.