Alta Velocità Trenitalia

Sono stato sinceramente molto contento quando ho appreso che finalmente il nostro Paese si stesse dotando di un servizio di qualità come quello dell’Alta velocità, nonostante numerosi anni di ritardo rispetto a molti altri paesi europei. Ed ho salutato con compiacimento le dichiarazioni dell’amministratore delegato Mauro Moretti circa l’attivazione di connessioni wi-fi su tutta la linea dell’alta velocità entro il 2010.

Purtroppo però da oggi 13 dicembre i prezzi dell’Alta velocità salgono in modo significativo. Sono rimasto un po’ sconcertato dalle “promozioni ad alta convenienza” (così c’è scritto sul sito di Trenitalia) che fanno registrare un sensibile aumento delle tariffe. Ad esempio, un Milano-Roma, che suppongo sia una delle tratte con più passeggeri, in seconda classe passa da €75,1 a ben €89 (+18,5%). La Bologna-Firenze, invece, da €18,1 a €24 (+32%) e così via su tutti i collegamenti.

In altre parole, dopo aver investito in qualità ora Trenitalia vuole fare cassa. Peccato però che gli aumenti riguardino anche gli Eurostar, che non hanno minimamente beneficiato degli investimenti: il Milano-Bologna, in seconda classe, passa da €25,7 a €28,5. Ma non finisce qui: viene abolito anche lo sconto del 5% per le prenotazioni online di Alta velicità ed Eurostar, attivo ormai da anni. Spiega l’ufficio stampa di Trenitalia: “Un sacrificio che viene chiesto a fronte di una diminuzione generale dei tempi di percorrenza e di un aumento della frequenza dei convogli nelle principali città italiane.” Sarà.

Unica nota positiva è il lancio di alcune promozioni per l’Alta velocità: la tariffa promo, che consente un risparmio del 15% o del 30% a seconda che si prenote con un anticipo di 7 o 15 giorni; e il carnet elettronico di 10 biglietti al costo di 8.

A questo punto attendo con ansia il 2011, quando arriverà l’NTV di Montezemolo e Della Valle, la prima alta velocità privata in Italia, che dovrebbe creare un po’ di concorrenza con il monopolio di Trenitalia ed abbassare i prezzi.