Cappuccino

La parola “cappuccino” è una parola che più piace agli stranieri..e un motivo c’è..infatti il cappuccino con la c maiuscola è gettonatissimo e super ricercato da tutti i turisti stranieri che arrivano in italia. Si può bere anche oltre confine, ma buono e gustoso come quello italiano…è difficile trovarlo! Quando si pensa al Cappuccino si pensa esclusivamente alla bevanda a base di caffè, in realtà la parola ha un’origine molto più antica e soprattutto ha origini per nulla culinarie o comunque legate alle bevande. Non è necessario sapere queste origini per bere un cappuccino..è giusto per sorridere sulle strane e lontane origini del termine!

Gli Inizi Religiosi
Analizzando il termine cappuccino si capisce subito la sua origine “piccolo cappuccio”. I cappuccini erano e sono tutt’ora infatti un particolare ordine di monaci francescani, che furono fondati agli inizi del sedicesimo secolo e furono chiamati fin da subito Monaci Cappuccini. Il loro saio è color marrone con qualche dettaglio bianco. A loro è tra l’altro dedicata la Cripta dei Cappuccini a Roma.

La scimmia
Se siete amanti dei programmi TV sugli animali avrete sicuramente sentito parlare delle scimmie cappuccino. Se queste scimmie bicolore si chiamano così devono ringraziare i monaci cappuccini, come deve farlo la bevanda. Nel tardo diciottesimo secolo furono così chiamate perchè il colore del loro pelo ricordava il colore della veste dei monaci.

Storia o Mistero
Solo all’inizio del ventesimo secolo si è cominciato a sentir parlare di cappuccino, ma purtroppo non essera associata alla bevanda che beviamo ogni mattina. Doppiamo infatti aspettare gli anni cinquanta per sentir parlare di cappuccino come lo intendiamo noi.
Una leggenda urbana vuole che la bevanda venne chiamata così perchè la schiuma mescolata al caffè ricordava la veste dei monaci cappuccini. Un’altra leggenda..molto più somigliante ad un mito narra che un monaco cappuccino stesso, Marco D’Aviano, nel diciassettesimo secolo inventò questa bevanda..anche se al momento non esiste alcuna prova del fatto che d’Aviano inventò questa forma alternativa di caffè.

Non solo una bevanda da pomeriggio
Un’altra leggenda che aleggia intorno al cappuccino è che gli italiani lo bevono solo fino alle undici della mattina. In realtà non è una leggenda. Infatti noi italiani non siamo abituati a bere latte dopo i pasti principali del pranzo e della cena, perchè sio pensa che il latte porti confusione alla digestione, non facendola avvenire correttamente. Per gli italiani infatti, il latte è di per sè, già una bevanda..Tuttavia se vorrete un cappuccino alle sei del pomeriggio potete chiederlo senza problemi, nessuno vi guarderà male!