Chi l’avrebbe mai detto che la febbre da last minute sarebbe passata? Sul Sole24ore di sabato 3 Marzo, Vincenzo Chierchia dedica alle partenze all’ultimo minuto un requiem: calo della quota di mercato da un 30% fino ad un misero 12% in favore dell’advanced (o early) booking, ovvero del suo esatto contrario. La formula “prenota prima e risparmia” si attesta nel 2006 dunque ad un ottimo 35%, con una previsione da parte della Astoi (l’associazione dei Tour Operator) di superare il 40% nel 2007. Fine dunque all’incertezza del last minute (sia in termini di destinazione che di costo) e avanti con le vacanze programmate, di qualità, a prezzi definiti e favorevoli (scontati fino al 30%) e selezione dell’invenduto. Caso emblematico è rappresentato dalle Maldive, la cui vendita era crollata dopo lo tsunami del 2004 ed è poi ripresa alla grande proprio grazie alle prenotazioni anticipate (60% del totale).

La sfida tra i Tour Operator si giocherò dunque sull’anticipo: Alpitour ha promosso già da tempo l’early booking per l’estate 2007, Costa già vende le crociere del 2008 ed anche il web sta sperimentando la nuova formula con successo. Non va dimenticato infine il segmento delle compagnie low cost, nel quale il prezzo medio che viene pagato da chi acquista almeno 3 mesi prima della data della partenza può arrivare a risparmiare oltre il 50%!