Settimana del BarattoLa crisi morde e il turismo cambia. Se il budget famigliare non consente più il viaggio all’estero in mete esotiche o semplicemente il weekend romantico a Parigi, il viaggiatore in tempo di crisi economica scopre il turismo lento, i viaggi in treno, il turismo di prossimità, i borghi medievali delle nostre regioni, le riserve naturalistiche, i paesini di montagna.

Cresce anche la propensione ad alloggiare in strutture ricettive diverse rispetto agli hotel, spesso dai costi esosi e dall’accoglienza fredda e di maniera. In particolare i B&B e le altre strutture di microricettività costituiscono un’alternativa sempre più apprezzata, per il costo più contenuto e per l’accoglienza più spontanea e genuina, quasi famigliare.

Per far riscoprire l’intimità dell’accoglienza tipica di questa tipologia di strutture, l’inziativa promossa da bed-and-breakfast.it, la Settimana del Baratto, è davvero perfetta. Dal 16 al 22 novembre, migliaia di B&B che hanno aderito con entusiasmo al progetto apriranno le loro porte barattando la loro ospitalità con beni e servizi di qualsiasi sorta.

Ma cosa barattare nel XXI secolo? Il sito dell’iniziativa propone conserve o raccolte di DVD, servizi di idraulici o di giardinieri. L’importante è essere seri e sinceri nel valutare il baratto. Molti dei B&B aderenti presentano una “lista dei desideri”, pertanto consiglio di dare un’occhiata per verificare di essere in possesso di qualche desiderata dei gestori: si va dai prodotti tipici ai notebook, dai libri ad un kilt scozzese, dalle selle per equitazione alla revisione del sito internet.

L’idea può apparire un po’ fricchettona ed utopica, ed alcuni operatori turistici potrebbero tacciarla come un svalutazione del prodotto turistico, in realtà visto il numero di B&B coinvolti nell’iniziativa e di utenti che la apoggiano su Facebook, penso che sia un modo intelligente per affrontare la crisi economica, mettendosi in discussione, lasciando da parte per una volta il lucro e abbracciando i concetti di cultura, solidarietà e condivisione.