Ryanair

Da quanto risulta dalle dichiarazioni di Vito Riggio, presidente di ENAC, riportate dall’Ansa, il braccio di ferro è stato vinto dall’ENAC. Ryanair accetterà patenti di guida, licenze da caccia et similia, purché siano equiparabili ad una EU/EEA National Identity Card. Il predidente sottolinea che la compagnia low cost ha presentato le sue scuse per l’utitilizzo improprio della parola “sicurezza”, che era riferita non agli aeroporti ma ai loro sistemi di prenotazione.

Sono salvi pertanto tutti i voli Ryanair domestici (tratte tra Roma Ciampino, Alghero, Bari, Bologna, Brindisi, Bergamo Orio al Serio, Pescara, Pisa e Trapani), come era prevedibile. Nei giorni scorsi La Stampa aveva calcolato che lo spot sulle rotte italiane avrebbe generato una perdita di 15 milioni di euro per i dieci aeroporti coinvolti e 9,5 milioni di euro di tasse in meno.

Oggi sono anche usciti i dati di performance Ryanair del 2009: 65 milioni di passeggeri (più 7 milioni, 13% rispetto al 2008). Sono sicuro che la crescita continuerà anche nel 2010.