Ryanair

Ecco la dichiarazione furbetta quanto intelligente del portavoce della low cost, Stephen McNamara, che mette una pietra sulla vicenza e sgonfia del tutto le dichiarazioni di Riggio:

“Ryanair accetterà ora le carte AT/BT, che vengono rilasciate dal Governo ai Ministri, Parlamentari ecc.., quale carta di identità nazionale approvata che rientra nelle procedure di sicurezza sull’identità. Questa è l’unica nuova forma di carta di identità che verrà accettata a seguito del nostro incontro con ENAC, per assicurare la sicurezza dei passeggeri, degli assistenti di volo e del nostro aeromobile, licenze di pesca, patenti di guida e carte di identità professionali non sono una forma accettata di identificazione sui voli Ryanair. Questa procedura è stata concordata oggi con ENAC e non sarà modificata.”

Milano, 7 gennaio 2010

In pratica, a parte i tesserini di parlamentari e ministri non cambia assolutamente nulla. Non verranno accettati, esattamente come prima, nè patenti, nè tesserini di ordini professionali, nè licenze da pesca o da caccia. A perderci la faccia completamente è l’ENAC, che aveva parlato di scuse di Ryanair e dell’intenzione da parte della compagnia irlandese di impegnarsi ad accettare tutti i documenti riconosciuti dalle autorità italiane. Cosa che ovviamente non sarà fatta.

Di certo i voli non verranno cancellati. E mi sembra quel che conta davvero.