Come emigrare dall'Italia e vivere felici

Gli italiani sparsi per i 5 continenti sono tanti. 4 milioni. Che diventano 60 se si considerano i discendenti dei migranti. Più della metà ha meno di 35 anni e le destinazioni principali sono Germania, Svizzera, Stati Uniti, Argentina e Australia. E molti di questi hanno sostituito già da tempo la valigia di cartone con il mouse e la connessione a banda larga. Perchè molti di questi italiani mantengono i rapporti via internet, fanno comunità online, raccontano le loro storie ed organizzano gruppi di auto-aiuto per emigranti.

Matteo Rizzi, quarantenne trapiantano a Bruxelles, nel 2003 ha creato Italiansonline.net, il portale degli italiani nel mondo. Cercare casa, trovare lavoro, scambiare oggetti, ma anche semplicemente ricevere e dare dritte per gli italiani appena emigrati e per condividere la nostalgia di casa. E poi c’è Italiansinfuga, un altro epigone di Italians di Severgnini, realizzato da Aldo Marcegaglia, cuneese partito per l’Australia a 19 anni. Si propone di essere una guida per aspiranti emigranti, insoddisfatti dell’Italia e desiderosi di mettersi in gioco in un nuovo Paese. Magari dall’altra parte del mondo. Ricco di informazioni su visti e lavori più richiesti all’estero, ci sono anche i commoventi racconti di esperienze di vita non sempre facile.

Ma sono tanti gli italiani che sono partiti e che non hanno la minima internzione di tornare indietro: tra gli altri, una Mamma a Las Vegas e un milanese innamorato di Cuba.

Di storie di persone che cambiano vita, danno le dimissioni dal loro lavoro da impiegato e partono spinti dalla voglia di scoprire il mondo ce ne sono davvero parecchie su VoglioVivereCosì. Dagli irrequieti che non sanno bene cosa stanno cercando, ai razionali che consapevolmente vogliono cambiare lavoro, abitudini e vita. Le interviste sono davvero bellissime, alcune davvero toccanti e piene della gioia che solo una vita vissuta viaggiando può dare. Viaggi che prima di tutto sono dentro se stessi.

Bello e ricco di chicche è anche il blog di Simone Perotti: un ex manager che ha mollato tutto per fare quello che veramente lo rendeva felice, lo skipper. Grande esempio di come si possa smettere di lavorare per cominciare a vivere.