Bossi e Ryanair

Fazzoletto al collo verde d’ordinanza, volto tirato, dito medio alzato. Bossi manda a quel paese gli italiani, e indirettamente il governo del quale lui stesso fa parte. No, non si tratta dell’ultima gesto ad effetto del Senatur ma dell’ultima campagna pubblictaria di Ryanair.

Il governo supporta le altre tariffe Alitalia, supporta i frequenti scioperi di Alitalia, se ne frega dei passeggeri italiani.

Non è la prima volta che Ryanair utilizza messaggi ad effetto (o per meglio dire pugni allo stomaco) per pubblicizzare i proprio voli low cost – quello relativo a Bossi riguarda un’offerta a €10 euro – : poco tempo fa nel mirino finì la coppia presidenziale Carla Bruni -Nicolas Sarkozy, finita con un’azione legale vinta dal presidente francese.

Dopo le dichiarazioni al vetriolo contro l’inno di Mameli, la compagnia low cost irlandese non ci ha pensato su due volte per scagliarsi contro le sovvenzioni governative all’Alitalia.