FIUMICINO (ROMA) – Mentre mi accingo a scrivere un post contro lo scandalo tutto italiano dello smarrimento dei bagagli negli aeroporti, e segnatamente in quello di Roma Fiumicino, leggo con piacere l’ANSA che riporto la notizia di queste ore dell’ispezione da parte del comandante Silvano Manera e da 10 ispettori dell’ENAC:
Bagagli all’aeroporto di Fiumicino

“Sono venuto personalmente con dieci ispettori per verificare il funzionamento dell’aeroporto nel suo complesso, ma soprattutto per controllare il servizio di consegna e presa bagagli, il lost and found, e come vengono fornite ai passeggeri le informazioni in ordine ai loro diritti e alle compensazioni che devono avere in caso di disservizi”.

Preceduta da una riunione negli uffici della direzione del “Leonardo da Vinci” con il direttore Vitaliano Turrà, i risultati dell’ispezione saranno resi pubblici domani dall’Enac stessa nel corso del vertice convocato dal ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, con Enac e ADR.

Finalmente alle denunce seguono ora i fatti: dopo i ben 10.000 i bagagli non imbarcati negli ultimi 4 giorni, gli inaccettabili disservizi connessi ai ritardi nella consegna dei bagagli o allo smarrimento (il Codacons annuncia una valanga di cause di risarcimento davanti ai giudici di pace; il danno materiale per ogni passeggero coinvolto, secondo l’associazione, è di 100 euro per i voli nazionali e fino a 200 euro per quelli internazionali. E non si esclude, sottolinea il Codacons, che si possa avviare una class action), riuscimento finalmente a sapere la verit: lo smaltimento ritardato è causa dell nuove norme di sicurezza introdotte dopo l’attentato dello scorso anno di Heatrow, la carenza strutturale dei sistemi di trasporto bagagli di Fiumicino e del personale oppure si tratta di «sabotaggi» da parte dei dipendenti delle ditte di handling al sistema di smistamento dei bagagli come ipotizzato dai vertici dell’Enac (bollata come fantasiosa da parte dei sindacati)?

Comunque sia voglio ricordare a tutti i viaggiatori che è un loro diritto ottenere il risarcimento dei danni subiti, sia patrimoniali, sia esistenziali (ovvero quelli cosiddetti da vacanza rovinata), in caso di ritardo oltre i 90 minuti nella consegna del bagaglio o di smarrimento dello stesso (vedi I diritti del passeggero nei casi di disservi del trasporto aereo).