Oggi ho letto un post fantastico sul grande Travelrants di Darren Cronian chiamato “Dieci cose che mi infastidiscono di più nella prenotazione di un viaggio online”.

Sono commenti e informazioni davvero molto interessanti per tutte quelle persone che lavorano nelle agenzie di viaggio online, nei portali di alberghi e nelle compagnie aeree. Ecco le sue dieci frustrazioni:

  1. Lavaggio del cervello per aggiungere alla prenotazione anche un hotel o un’auto a noleggio quando voglio solo un volo aereo.
  2. La casella per l’assicurazione di viaggio già spuntara di default.
  3. Lasciarmi fare una ricerca per un volo in un periodo in cui quella detarminata compagnia aerea non ha alcun volo.
  4. L’immissione di un criterio di ricerca che scompare quando torno indietro.
  5. Dover ricercare membri ABTA o ATOL piuttosto che cliccando il logo dei membri partecipanti.
  6. Link per offerte a €100, che solo dopo aver cliccato si scoprono essere di €300.
  7. Non essere in grado di fare una ricerca avanzata per una sola person.
  8. Parti del sito disattivate senza preavviso.
  9. Siti web lenti con banner lampeggiante, e senza pagine di aiuto o di sostegno.
  10. Motori di ricerca per vacanze spenti dopo mezzanotte.

Prenotazione di viaggi

A queste osservazioni, io vorrei aggiungere le mie personali: 🙂

  1. Cercare per ore le penali di cancellazioni, poichè scritte a caratteri piccolissimi o poste in minuscoli link a fine pagina.
  2. Essere obbligato a creare un account per effutare una semplice ricerca.
  3. Non sapere la cifra finale del mio acquisto prima di aver inserito tutti i miei dati personali.
  4. Evoluzione della precedente: solo dopo aver inserito tutti i miei dati personali posso sapere se quell’hotel è dosponibile o meno!
  5. Centralini telefonici di supporto cari come hotlines.
  6. Promozioni che non coincidono mai con i miei periodi di ferie!

Mi sono dimenticato forse qualcosa?