Meravigliose, divertenti, rilassanti, vacanze nel Salento. Tra grandi città, piccoli centri, sagre, locali notturni, festival musicali ed un mare tra i più belli d’Italia, il Salento è ogni anno destinazione estiva privilegiata da tantissime persone. Un turismo che non si rivolge solo ad un pubblico giovane, ma che riesce a soddisfare le esigenze di adulti e famiglie potendo, così, abbracciare una fetta molto ampia di vacanzieri. Le proposte per alloggiare in questa splendida zona della Puglia sono molteplici: alberghi, villaggi, residence, appartamenti. Non manca nulla, ma come si può fare a rendere le vacanze in Salento oltre che indimenticabili, anche economiche?

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Vi sono alcuni segreti utili, in generale, per spendere poco. Innanzitutto dove dormire. Se non siete molto esigenti l’ideale sarebbe il campeggio ed in Salento ve ne sono moltissimi, ma si sa, gli italiani preferiscono le comodità. Si potrà dunque affittare un appartamento, singolo o in residence, ed anche qui si ha l’imbarazzo della scelta per le svariate opzioni che si potranno facilmente trovare sui vari portali dedicati al Salento. Il segreto, nella maggior parte dei casi è di prenotare con un largo anticipo così da non raggiungere cifre elevatissime, ma non temete anche i ritardatari avranno la loro possibilità con i last minute. Un esempio? Abbiamo trovato una casa vacanze a Torre dell’Orso, località vicinissima ad Otranto, con 5 camere da letto e possibilità di pernottamento per 10-11 persone. Il costo d’affitto per la settimana dal 20 al 27 agosto è di 1500 euro, si scende a 600 euro per la settimana dal 27 agosto al 3 settembre. Dividendo queste cifre per il numero di persone che soggiorneranno si potrebbe spendere veramente poco. Altra offerta trovata on line, riguarda un residence nei pressi di Gallipoli. Un trilocale con 4 posti letto per la settimana centrale di agosto, cioè dal 13 al 20, al prezzo di 1.150 euro che diviso 4 viene circa 287 euro. Lo stesso appartamento costa già molto meno nell’ultima settimana di agosto. Non male! Altra idea utile per spendere poco è quella dei B&B, numerosissimi in tutto il Salento. Andando poi in zone un po’ più lontane dai rinomati centri costieri la convenienza aumenta.

Ma lasciando da parte il pernottamento, veniamo al soggiorno vero. Dimenticatevi lidi a pagamento, in Salento le spiagge libere ci sono, anche quella di Torre dell’Orso ad esempio, e sono ben tenute. Altre spiagge libere si possono trovare facilmente, basta fiancheggiare la costa salentina per avere sabbia finissima, scogli o calette a nostra disposizione. Altri esempi possono essere la spiaggia libera Madonna dell’Altomare ad Otranto, o quella di Lido Conchiglie, località a meno di 10 Km da Gallipoli, quella di Porto Cesareo, o ancora di Lido Marini a circa 18 Km sa Santa Maria di Leuca. Si risparmieranno così parecchi soldi che, volendo, si potranno sfruttare per qualche escursione più interessante. Per il mangiare, poi è sempre consigliabile evitare ristoranti prettamente turistici. Le vere bontà della cucina salentina potranno essere gustate nei veri locali, quelli dove i villeggianti solitamente non vanno, come le “puteche” o vecchie osterie specializzate nella preparazione di piatti tipici della tradizione salentina, in particolare della cosiddetta “cucina povera”, per lo più a base di carne, come ad esempio gli gnommareddhi o turcinieddhi, ovvero involtini di carne e interiora sulla brace, particolarmente apprezzati tanto dai turisti quanto dalle persone del posto.

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Che ne dite dunque di andare nelle città del Salento ed addentrarvi nei vicoli o nei quartieri meno turistici, ma comunque belli? Si potranno trovare ottimi ristoranti con prezzi abbordabili.

Articolo scritto da TurismoViaggiVacanze