Fino a 5 giorni fa nessuno sapeva dell’esistenza dell’impronunciabile vulcano islandese che ha bloccato il traffico aereo di tutta Europa, ha lasciato a terra milioni di passeggeri ed ha messo completamente in ginocchio compagnie aeree e tour operator. Tra il caos e le lacrime versate da tutti gli operatori turistici coinvolti si sono levate anche alcune critiche nei confronti dell’eccessiva rigidità da parte degli enti di controllo, che per evitare eventuali responsabilità hanno preferito essere conservativi e chiudere gli spazi aerei.

RyanairI disagi sono stati ovviamente straordinari, come è stato eccezionale una chiusura degli spazi aerei così prolungata, che complica ulteriormente le riprotezioni da parte dei vettori. La gestione della crisi non è stata facile, gli operatori hanno avuto policy molto diverse per le cancellazioni (buoni da spendere in futuro, rimborsi, assistenza) e i media non hanno fatto che aumentare la confusione.

Ma passato l’incubo, come al solito a rilanciare è la mamma Ryanair, con unofferta esplosiva post-nube: un milione di voli a €3 tutto compreso sola andata, per i voli di Maggio e Giugno. Qualche esempio? Bergamo – Ibiza, Bergamo-Rodi, Bologna-Parigi, Bologna-Barcellona, Torino-Londra, Rimini-Londra.