Risparmiare viaggiando low cost
Viaggiare low cost non è facile, e gli errori che possono appesantire il nostro budget sono dietro l’angolo, anche per i viaggiatori più esperti. Ecco dieci errori comuni che possono esserti molto cari: evitali e avrai più soldi da spendere per goderti al meglio i tuoi viaggi.

  1. Bagagli troppo pesanti e costosi. I viaggiatori poco esperti mettono in valigie il doppio di quello che effettivamente gli servirà, per poi lamentarsi dei supplementi applicati al checkin per le eccedenze di peso. Ormai tutte le compagnie stanno combattendo la guerra dei bagagli a stiva; oltre al fatto che girare per autobus e metropolitane di una città con due valigie è davvero scomodo.
  2. Servirti di un’agenzia viaggi. Con internet bypassare gli intermediari è diventato alla portata di tutti. Utilizza un’agenzia solo se è specializzata in viaggi particolari (avventura, tour, safari ecc..) non certo per farti prenotare l’hotel a Parigi.
  3. Non confrontare le tariffe aeree dagli aeroporti vicini. Utilizzare aeroporti vicini, sia all’andata che al ritorno può essere una buona soluzione per risparmiare: sono pochi i viaggiatori disposti a guidare per due ore per partire da un altro aeroporto, ma se questo significa risparmiare centinaia di euro, molti cambierebbero idea. Non dimenticare quindi di controllare le tariffe da tutti gli aeroporti che servono quella destinazione. Ovviamente, ricordate di controllare la reale distanza degli aeroporti rispetto alla città che volete visitare.
  4. Cambiare valuta prima di partire. Molti viaggiatori amano andare in banca prima di partire per cambiare valute, in modo da avere liquidi da spendere immediatamente all’arrivo. Purtroppo però, i migliori tassi di cambio si trovano a destinazione, non in Italia, dove le banche applicano commissioni. Fate attenzione anche agli uffici cambi agli aeroporti, che talvolta applicano altissime commissioni.
  5. Cercare solo alloggi in hotel. Ci sono molti buoni hotel a prezzi low cost, ma ci sono anche alternative ancora più economiche: ostelli, b&b e agriturismi. E anche monasteri, scambi casa e couchsurfing.
  6. Disperdere i vantaggi per frequent flier. Molti viaggiatori specano le preziose miglia ottenute grazie ai programmi di fidelizzazione delle compagnie aeree. Alcuni programmi hanno limitazioni di miglia, altri hanno restrittive politiche di consumo: sei sicuro di utilizzare al meglio le tue miglia in cambio della tua fedeltà?
  7. Evitare di viaggiare in tempi di crisi economica. Ognuno è libero di decidere se e come viaggiare in periodi di recessione e crisi economica, come quello che stiamo vivendo. Ma se il tuo conto in banca lo permette, i migliori affari si fanno ora: è durante i periodi difficili, infatti, che per l’industria turistica è più difficile riempire aerei e alberghi, crociere e villaggi turistici. E questo significa sconti, promozioni e prezzi bassi.