ryan air Da qualche anno siamo abituati a sfogliare giornali e riviste e a navigare nel web imbattendoci spesso in pubblicità dal contenuto molto appealing circa voli in Europa a prezzi veramente stracciati. Ryan Air regina delle low cost si è fatta conoscere proprio per questo motivo, entrando nel mondo dei voli, proponendo rotte a tariffe di molto inferiori a quelle delle compagnie di linea, e talvolta regalando biglietti.

Altre compagnie hanno seguito le orme di Ryan Air, purtroppo facendo pubblicità ingannevole senza alcuna trasparenza nei prezzi, non facendo quindi menzione che nel prezzo pubblicizzato non erano incluse le tasse ed altri costi fissi. E’ notizia Ansa di ieri che un’indagine UE di Bruxelles potrebbe portare alla chiusura di qualche sito web di compagnie aeree. Per la fine di gennaio dovrà essere redatta la black list con tutte le compagnie che nel web “ingannano i clienti”.

Michele Cercone, portavoce del commissario ai Trasporti, Jacques Barrot sottolinea che le compagnie aeree devono pubblicizzare le tariffe comprensive di tasse e altri costi fissi, senza ometterli e in modo tale da essere trasparenti con i consumatori.

Il consumatore deve sapere fin da subito qual è il prezzo totale di un biglietto, e non scoprirlo dopo tre o quattro passaggi.

La guerra è solo all’inizio, RyanAir ribatte e invita la Commissione Europea ad indagare su alcune compagnie come la British Airways che fanno “sovraccarico sleale” dei costi del carburante.

L’impasse delle compagnie low cost è solo all’inizio…