Hans Brinker Budget Hotel

Se cercate un ostello economico ad Amsterdam dovete assolutamente andare all’Hans Brinker Budget Hotel. Il motivo? Perchè è il più sporco del mondo:

Migliora il tuo sistema immunitario. Fate attenzione voi maniaci del pulito! State rendendo troppo pulito questo mondo e mettendo in pericolo il nostro sistema immunitario. Abbiamo bisogno del contatto con lo sporco per rafforzare le nostre difese contro microbi e batteri. Per questo motivo l’Hans Brinker Budget Hotel è orgoglioso di essere sporco e di fornire una ricca varietà di batteri e microbi. Basta una sola notte per rinforzare il vostro sistema immunitario. Venite a visitarci prima che sia troppo tardi.”

L’hotel è famoso per avere il lusso di NON avere parcheggio, sauna, ascensore, facchino, aria condizionata e servizio in camera. Nella descrizione fornita da loro stessi ammettono che non tutte le camere hanno gli stessi comfort e che qualche doccia potrebbe non funzionare.

Dando un’occhiata ai commenti su Tripadvisor, a dire il vero non tutte le recensioni sono negative: molti lodano la centralità della posizione, altri la cortesia dello staff, altri il prezzo, altri ancora il divertimento e la facilità di fare conoscenze con altri ospiti (si tratta pur sempre di un ostello). Il target a cui si rivolge è ovviamente ben definito: giovani senza troppe pretese che cercano soluzioni economiche vicine al centro e che permettano di conoscere gente nuova (sono presenti molti spazi comuni, un bar ed una discoteca).

Un video in stile anni 70 e autoironico mostra quelle che sono le comodità delle camere (mooolto scarse) e le caratteristiche eco-firendly offerte dall’hotel:

L’hotel ha avuto negli ultimi anni un ottimo successo, trainato dalla campagna pubblicitaria spiazzante e divertente, e dalla politica non convenzionale scelta dall’hotel che consiste nel creare un luogo unico e diverso, con un’atmosfera rilassata e anticomformista.

Davvero divertente ed esilarante anche il sito web, dove è possibile prenotare, guardare le campagne pubblicitarie (esilaranti!), ed acquistare il libro che è nato come espressione di questa “filosofia”.

Voi ci andreste?