Sicuramente quest’anno ne avrete sentito parlare da giornali, telegiornali, amici, vicini d’ombrellone… l’oggetto di questo post è la tanto temuta sindrome da rietro. Tutti la temono, molti la vivono sulla propria pelle, ma esattamente di cosa si tratta?

Per sindrome di rientro, o come dicono gli inglesi post-vacation blues, si intende quello stato d’animo malinconico e triste di chi torna al lavoro dopo un periodo più o meno lungo di vacanza. Questo stato transitorio di malinconia cresce all’aumentare del periodo di vacanza. Succede che infatti dopo aver trascorso due-tre settimane in un’amena località balneare o di montagna, ritornare al solito lavoro di ufficio. Non si tratta di una malattia.. perchè ovviamente dopo poco ci si riabitua.

Come rimediare quindi a questo malessere generale? Ecco quindi qualche consiglio in pillole…

  • Negli ultimi giorni di ferie migliorate ed aumentate le vostre ore di sonno, moderate il consumo di cibo e alcool, e cercate di fumare meno sigarette.
  • Cominciate a prepararvi mentalmente in anticipo e in modo progressivo, al rientro.
  • Evitate di tornare a casa proprio il giorno prima di ricominciare il lavoro. Fate in modo di organizzare il ritorno qualche giorno prima di tornare in ufficio.
  • Riprendete la vita quotidiana in modo graduale senza pensare alla mole di lavoro che vi attende sulla scrivania. Il nostro organismo ha bisogno di qualche giorno per ristabilire i ritmi di sempre. Continuate a pensare alle vacanze appena trascorse ma con moderazione!
  • Almeno per i primi giorni lavorate secondo obiettivi e scalette senza esagerere con il carico di lavoro.
  • Cercate infine di apprezzare le vostre attività quotidiane.. pensando già alle prossime vacanze invernali.

Vi ho convinti o pensate che sia comunque meglio vivere in perenne vacanza per timore della sindrome da rientro??