Navigando nel Web ho trovato questo interessante e divertente articolo in inglese di Leif Pettersen un autore freelance delle famose guide Lonely Planet.

Non ho saputo resistere alla tentazione di raccontarvi di che cosa parla e quali sono gli utili e spassosi consigli che ci suggerisce.

La tesi iniziale dell’autore, che condivido pienamente, è che le belle vacanze, che in inglese chiama do-nothing, ovvero dove non si fa niente di niente, sono cadute in disgrazia.

Ragazzo che dorme

Ora quando andiamo in vacanza abbiamo già pronto un programma completo e pieno di impegni.

Ancora prima di partire abbiamo preparato l’itinerario culturale di tutto quello che c’è da visitare, abbiamo pianificato tutte le attività e le escursioni possibili e immaginabili.

Abbiamo la sadica tentazione di massimizzare ogni giorno della vacanza.

Se è vero che non c’è niente di sbagliato in questo stile vacanziero va detto però che le do-nothing vacanze sono un altro modo di vivere l’esperienza del viaggio.

Certo ci sono anche i professionisti del non fare niente in vacanza, basta sapersi organizzare: ad esempio scegliendo un bel villaggio all inclusive immerso nel deserto (attenti all’animazione però perchè rischia di vanificare tutti i vostri sforzi) oppure una crociera da trascorrere in completo relax.

Per tutti coloro che sono frenetici o non sanno resistere alla tentazione di organizzare la loro vacanza Leif Pettersen ci dà qualche interessante e spassoso consiglio su come godersi appieno una do-nothing vacanza di tutto rispetto!

Eccoli qui:

1. Scegli la tua destinazione con saggezza

Scegliete la vostra meta bellissima e speciale, ma noiosa.

Meglio se è una destinazione lontana da qualunque tentazione di fare alcunchè.

Se ad esempio andate in viaggio a Praga e cercate di fare una do-nothing vacanza probabilmente vi odiereste o verreste odiati dal vostro compagno di viaggio o forse entrambe le cose.

Per sapere se avete scelto la meta giusta per una vacanza in cui non fare assolutamente nulla ecco alcune indicazioni.

Se in qualsiasi momento durante il viaggio sentite il bisogno di camminare per più di 200 metri tutti in una volta, significa che avete scelto male la vostra meta.

Se il posto in cui siete ha più di due pagine di guida che ne parlano, avete scelto male.

Se vi domandate, anche solo una volta, “Che cos’è quella cosa lì?” avete scelto male.

Ragazza che legge

2. Nessuna tecnologia è permessa

L’ideale sarebbe lasciare tutti gli apparecchi tecnologici a casa, perchè in quasi tutti è possibile trovare qualcosa che ci ricorda o che ci consente l’accesso al lavoro.

Questo sarebbe un vero e proprio sacrilegio in una do-nothing vacanza!

Se proprio non potete farne a meno portatevi pure un lettore di ebook, un telefono, eventualmente anche uno smartphone se proprio per voi è assolutamente necessario.

Ma qualsiasi dispositivo elettronico e tecnologico che contenga anche una minima traccia di lavoro deve essere lasciato a casa.

Se poi siete ossessionati da Twitter e Facebook, anche se a piccole dosi possono costituire una piacevole distrazione, dovreste essere certi al 100 per 100 che non vi consentiranno di accedere al lavoro!

3. Vestitevi in modo appropriato

Non portate tanti abiti e soprattutto non abiti fantasiosi.

Se infatti portate in vacanza abiti fantasiosi significa che avete la fantasia di andare in qualche luogo particolare e che cercherete di realizzare tale fantasia una volta in vacanza e che cercherete di abbinare i vostri abiti a dove vorrete o dovrete andare.

Insomma state già facendo troppo sforzo.

Una do-nothing vacanza non dovrebbe comportare o prevedere nessun tipo di preparazione nell’abbigliamento.

Vestitevi come quando portate a passeggio il vostro cane, ecco questo è il massimo del look concesso.

Tenete a mente questo punto di riferimento: ogni ristorante in cui non potete entrare mentre indossate una t-shirt dei Simpsons è già da escludere dalla vostra do-nothing vacanza perche comporta troppo lavoro.

Inoltre guai a portare scarpe da trekking. Escursionismo sta a una do-nothing vacanza come whisky e Red Bull stanno a una serena e civile serata a Bangkok.

Ragazza sull'amaca

4. Cosa portare

Per essere davvero in una do-nothing vacanza la vostra meta dovrebbe prevedere che ci siano almeno quattro delle seguenti caratteristiche o che voi abbiate con voi almeno quattro dei seguenti accessori:

un clima da costume da bagno, un’amaca, uno specchio d’acqua (che si tratti di piscina, mare o lago poco importa), un sacco di asciugamani, una ragionevole quantità di cibo che non disti più di 200 metri dal vostro letto, diversi cocktail dai colori primari a non più di 100 metri dal vostro letto, un panorama migliore della gran parte di quelli visibili in show televisivi e una grande varietà di materiale di lettura che appartenga alle seguenti categorie tra umorismo, avventura, fantascienza, maghi adolescenti, biografie di persone che non sono morte in modo particolarmente tragico, supereroi e vampiri.

Drink

5. Le frasi a cui prestare attenzione

Ogni volta che qualcuno pronuncia le seguenti parole o frasi prestate la massima attenzione perchè la vostra do-nothing vacanza è a rischio:

  • Che ore sono?
  • Ho dormito troppo
  • Pantaloni
  • Se
  • Hard Rock Café
  • Lavoro
  • Elaborare
  • Troppo
  • Troppo tardi
  • Troppo presto per la (inserire bevanda alcolica)
  • Troppo ingrassato
  • Troppo ubriaco
  • Troppo nudo
  • L’economia

Avete qualche altro consiglio fondamentale da suggerirci per godere di una perfetta do-nothing vacanza?

Il mio personale suggerimento è: non portate la macchina fotografica, non sia mai che vi venga la voglia di andare in giro a fare fotografie!

Grazie mille a Leif Pettersen per questo divertente articolo. Se volete consultare l’originale lo trovate sul sito delle sempre meravigliose e utilissime Guide Lonely Planet.