Parigi
L’ultima cosa che vorrei fare quando parto per uno short break è sprecare tempo: il tempo in un weekend è proprio la cosa più preziosa e non voglio buttarlo via a causa della mia disorganizzazione nella preparazione del viaggio oppure vagando senza meta in una città che non ho mai visitato prima.

Ecco quindi quelli che secondo me sono le 5 mosse che mi permettono di risparmiare tempo per dedicarlo alla città da visitare.

  1. Viaggiare leggeri. La maggior parte delle compagnie aeree low cost esigono delle tariffe non del tutto trascurabili per i bagagli stivati, così, per risparmiare tempo e denaro spesso preferisco portare con me solo il bagaglio a mano (uno zaino), mettendoci dentro solo lo stretto necessario, accertandomi ovviamente che soddisfi i requisiti di dimensioni e peso per il bagaglio a mano. Ovviamente, una volta giunto a destinazioni mi devo ricordare di acquistare deodoranti e dentifricio poichè non è possibile portare con sè liquidi nel bagaglio a mano.
  2. I Trasporti locali. Prima di partire controllo sempre quali siano i trasporti pubblici locali: consulto il sito web dell’aeroporto per capire come raggiungere l’hotel. In genere mi stampo anche gli orari dei bus pubblici e chiedo direttamente all’albergo quali siano i mezzi che consentono di visitare la città più agevolmente. L’Hotel stesso è poi anche risorsa preziosa di informazioni riguardo alle attrazioni locali, pubs e ristoranti.
  3. I Trasporti locali 2. Faccio sempre abbonamenti ai servizi pubblici: sono semplici, economici e fanno risparmiare tempo. A Parigi ad esempio c’è la Paris Visite Pass che consente di usare tutti i mezzi di trasporto pubblico per un numero illimitato di corse; ma un po’ tutte le città hanno i loro abbonamenti speciali per turisti: a Barcellona c’è il T-10, a Londra la Week Travel Card, ad Amsterdam la Strippenkaart ecc.
  4. Guida viaggi e MP3. All’ormai costosissime guide viaggi Lonelyplanet, ultimamamente preferisco le guide viaggi che trovo online, oppure gli Mp3 gratuiti o comunque a basso costo da ascoltare comodamente sul proprio lettore (ad esempio iaudioguide o italyguides).
  5. Imparare la lingua locale. Per risparmiare un po’ di tempo può essere molto utile provare a imparare le basi della lingua locale, vale a dire ciao, grazie, arrivederci, ecc.. La lingua inglese è parlata in quasi tutto il mondo, ma conoscere le basi della lingua locale facilita le comunicazioni con i residenti, consente di familiarizzare di più e pertanto ricevedere migliori informazion, oltre ad evitare talvolta spiacevoli incomprensioni.

Spero che abbiate trovato questi dritte utili, fatemi sapere le vostre! 😉

Foto credit: Darnobit