L’isola di Lanzarote è la più a est di tutte le Canarie e dista solo 125 chilometri dalle coste dell’Africa. Come tutte le altre isole canarie, anche Lanzarote è di origine vulcanica e il suo territorio è spesso descritto nelle guide turistiche come lunare o di Marte. Il clima è secco e si possono ancora trovare sparsi per l’isola campi di lava, creati dopo una serie di eruzioni vulcaniche tra il 1730 e il 1736. Lanzarote per anni è stata definita “l’isola del fuoco”, poichè per anni le sue eruzioni sono state le più lunghe mai registrate. Lanzarote è caratterizzata a nord soprattutto da un paesaggio vulcanico, mentre a sud da una vegetazioni verde e lussureggiante. Ogni anno Lanzarote è visitata da numerosi turisti per due grandi motivi: il clima è caldo durante tutto il corso dell’anno, dato che le temperature non scendono mai sotto i 22°, inoltre ci sono numerose attrazioni naturalistiche. Nel 1993 l’isola è stata definita una biosfera, per l’alto numero di elementi naturali unici e affascinanti.

Ecco 5 attività da fare assolutamente:
1) Relax sulle bellissime spiagge di Lanzarote: l’isola offre un ventaglio molto ampio di spiaggie tra cui scegliere. Da quelle bianchissime di Orzola al Nord e Papagayo al Sud a quelle dorate di Puerto del Carmen o quelle nere laviche di Playa Quemada. Molte spiagge, come quelle di Playa Chica, Famara e La Santa, sono inoltre sede delle principali attività marine, come il diving e il wind surf.
2) Tour del Timanfaya National Park: all”interno di questo parco si trovano le famose montagne di fuoco, che a metà del diciottesimo secolo crearono più di 100 eruzioni vulcaniche. I campi lavici sono diventati in seguito parte del parco nazionale, che è visitabile in pullman o sulle gobbe di un cammello. Il tour guidato con il pullman costa €8,00. Al’interno del parco è possibile trovare più di 180 piante rare ed fermarsi a mangiare piatti della cucina locale al ristorante El Diablo.
3) Visita al Jameos de Agua: questa zona fa parte del tunnel vulcanico lungo 7 chilometri che contiene la Cueva de los Verdes. I Jameos del Agua fanno parte di un complesso insieme di grotte vulcaniche formatesi migliaia di anni fa a seguito dell’eruzione del vulcano Corona. La parola “jameo” probabilmente deriva da un antico dialetto e si riferisce alla cavità prodotta quando il soffitto di una caverna vulcanica crolla.
Su una parte di questa zona vulcanica è intervenuto Cesar Manrique che l’ha resa accessibile ai visitatori con passaggi, terrazze, piscina e giardini con bar e ristoranti.
4) Visita al Giardino dei Cactus: si tratta di un giardino creato all’interno di una zona a forma di anfiteatro dall’artista di Cesar Manrique, nativo dell’isola. Il giardino è caratterizzato da oltre 10.000 tipi diversi di cactus provenienti dalle Canarie, dall’America e dal Madagascar.

Siete stati a Lanzarote e volete raccontarci cosa avete visitato? Lasciate un commento!