Nuove applicazioni Travel Web2.0
Viaggiare nel web 2.0 18 Ottobre, 2007
Riprendo il mio viaggio all’interno dei tools del Nuovo Web applicate al Mondo dei Viaggi, presentandovi quelle che a mio avviso sono le più interessanti. Si tratta di quattro applicazioni in beta in lingua inglese abbastanza interessanti:
- VeniVidiWiki.eu. E’ un Google Map Mashup per tutte le attrazioni del Mondo. Chiunque può aggiungere il proprio POI (point of interest) alla mappa, aggiungendo ogni sorta di informazione, video e foto su parchi, monumenti, divertimenti, hotel e ristoranti. La wiki ha molte informazioni caricate e, forse proprio per questo è un po’ lento nella navigazione. Interessante anche la visualizzazione su Google Earth.
- Roove.com. Attraverso Mashup di Google o Yahoo permette di consultare e condividere i propri “Special Spots“. L’esempio sotto si rifesce ad un utente e i suoi POI di Gerusalemme, interessante anche la mappa che elenca le più belle spiagge del Mondo. C’è anche la possibilità di includere la mappa preferita nel proprio website o nel proprio blog attraverso uno snippet di HTML
- Simpatigo. Simile ai precedenti, si basa però sul concetto di itinerario: impostando luogo di partenza e di arrivo, segnala tutti i POI di strada o in prossimità dell’itinerario e tutte le indicazioni stradali. E’ inoltre possibile stampare l’itinerario costruito. La grafica è scarna (si tratta comunque di una beta) e la maggior parte delle attrazioni sono tutte negli USA.
Sei un backpacker che vuole viaggiare low budget e sperimentare ogni cosa della nuova cultura del posto che stai visitando? Travlers for Travelers è la nuova community che ti permette di realizzarlo. Ispirato all’idea del couch surfing, la community conta attualmente 2967 membri di 142 nazioni, dopo solo pochi mesi di attività (è nata ad Aprile 2007 per opera di 5 stundenti olandesi).
Per partecipare occorre mettere a disposizione di altri viaggiatori non solo informazioni ma anche un letto dove dormire, o posti dove mangiare, collegarsi ad internet o mezzi di trasporto.
La community di Travelers for Travelers si regge sul concetto di appartenenza e di Trust, ovvero di raccomandazione e di fiducia: dopo 3 giudizi negativi si è fuori dalla community.
Anche l’Italia è degnamente rappresentata nella community con globetrotter di Anversa degli Abruzzi, Catania, Domodossola, Genova, Lido delle Nazioni, Milano, Napoli, Padova, Roma, Trento, Tufillo, Venezia, Verona.
Ioinvacanza: le foto delle vacanze dal cellulare direttamente su Google Maps!
Viaggiare nel web 2.0 11 Agosto, 2007
Hai un GPS o un Bluetooth integrato nel tuo cellulare? Allora pubblica le tue foto delle vacanze direttamente su Google Maps e in tempo reale! Ioinvacanza è un nuovo servizio in beta dedicato al mondo dei viaggi davvero interessante: concettualmente simile all’ormai famoso flickrvision.com, permette ai viaggiatori di pubblicare le proprie foto geolocalizzate su un mash up di Google Maps, ovvero esattamente nel luogo dove sono stati effettuati gli scatti.
Ecco come funziona:
- Una volta registrati al sito, occorre scaricare il software per pubblicare le foto su ioInVacanza.it (sezione download)
- Scegliere tra le due versioni diponibili (gps integrato o collegato via bluetooth)
- Aprire il programma ioInVacanza e scattare la foto delle proprie vacanze
- Effettuare l’upload delle foto, le quali appariranno immediatamente su ioInVacanza esattamente nel punto in cui sono state scattate.
Il servizio è stato lanciato da poco, quindi abbastanza povero di contenuti, ma l’idea mi sembra ottima: oltre al piacere della condivisione, ioinvacanza.it può essere strumentale anche per la fase di scelta dei viaggiatori, ovvero saggiare attraverso le immagini i luoghi di interesse, sognare e fantasticare sui viaggi in progetto attraverso gli occhi di altri viaggiatori.
La voglia di viaggiare in un video…
News, Viaggi, Viaggi in Video, Viaggiare nel web 2.0 17 Giugno, 2007
Questo week end è cominciato con un episodio che mi ha regalato un sorriso: il mio fido amico Paolo mi mostrava su YouTube un video che racchiude tutta la gioia e la voglia di viaggiare, di conoscere le diversità ed accettarle come naturale sfaccettatura della vita.
L’autore del video è Matt un americano che credo abbia girato davvero tutto il mondo e che penso vada venerato come una divinità da tutti gli amanti dei viaggi…
Altri commenti risulterebbero inutili… godetevi lo spettacolo: buona visione!
Per ulteriori info e curiosità: http://www.wherethehellismatt.com
Da qualche giorno ha debuttato in Gran Bretagna nel mercato del travel online Boo.com, vecchia conoscenza del web, anche se non del travel ma della fashion industry. Protagonista qualche anno fa dello scoppio della bolla internet (in 18 mesi bruciò 18 milioni di sterline!) tanto da essere stata posizionata al sesto posto tra i più grandi flop delle aziende dot-com da parte di CNET, oggi si presenta in grande stile come un portale verticale che sfrutta appieno le potenzialità del web 2.0.
Portale meta-search per la prenotazione di oltre 50.000 hotel in tutto il mondo, utilizza fortemente Ajax, offre reviews dei viaggiatori, informazioni sulle destinazioni, destination clouds, google maps e tantissime immagini. Costruito assieme a Web Reservation International e Travel Fusion (che fornirà anche il motore di ricerca voli) per ora è disponibile solo in lingua inglese ma è prevista presto un’espansione a tutto il resto d’Europa.
A mio parere è molto carino, molto usabile, tagliato per un target internet molto evoluto e giovane, sicuramente da provare. Il claim promette di rivoluzionare il mondo del travel online, ma chissà se riuscirà davvero solo a togliersi l’onta del primo clamoroso flop: riscriveremo l’impietosa descrizione di Wikipedia sulla scorta dei risultati ottenuti sette anni fa?
Turismo Responsabile 2.0: Step Up Travel
Viaggiare nel web 2.0 19 Marzo, 2007
“We promote responsible travel which emphasizes the importance of personal exchanges, deeper cultural understanding, genuine benefit to local people and their communities, preservation of the environment, and ultimately a more peaceful and equitable world.”
Step Up Travel è la prima applicazione web 2.0 del Turismo Responsabile. In realtà non è il primo sito che sulla Rete si occupa di tale tema poichè Planeta.com e Big Volcano Ecotourism Centre hanno molta più anzianità ma non hanno ancora abbracciato il concentto di web2. C’è poi il National Geographic Center for Sustainable Destinations, che però è correlato al molto commericiale National Geographic Traveler e non ha alcuna predisposizione alla condivisione sociale.
Step Up Travel, invece, sembra avere tutti i requisiti per essere il primo sito web 2.0 di Turismo Responsabile:
- Ha un’interfaccia attrattiva e pulita
- Fornisce importanti risorse per aiutare a diffondere i concetti del turismo responsabile
- Fa un concreto sforzo per vendere prodotti locali che sostengano quelle destinazioni
- Ha un suo Network Turistico: Travel Network for “Socially-minded Travelers to Connect with local people, Get off the beaten path, and Change the face of travel.“
Proprio il Travel Network sarà il test decisivo che decreterà o meno il successo di Step Up Travel: riuscirà a collegare la popolazione locale con i turisti responsabili?
Viaggio Gratis nel Web 2.0!
News, Viaggiare nel web 2.0 3 Marzo, 2007
Nello stesso modo in cui Itunes ha trasformato il consumo della musica, e di conseguenza il modo in cui i cantanti e i gruppi musicali vengono remunerati, il web 2.0 trasformerà il modo in cui i viaggiatori acquisteranno i loro viaggi online e conseguentemente trasformerà i siti web e le aziende che li vendono. Il cambio di prospettiva - da una società centrata sull’offerta di prodotti e servizi e sulle aziende, ad una focalizzata sui bisogni dei consumatori, o meglio delle persone - cambierà anche i modelli di business online. L’utente è sempre più il protagonista, il viaggiatore è diventanto commentatore, generatore di contenuto, blogger, membro di una community, fotografo amatoriale, video maker, podcaster, influencer. Quindi non più comsumer passivo ma editor e publisher del prodotto consumato.
Il web 2.0 transiterà la fruizione delle agenzie virtuali, ad esempio, dalla ricerca del prezzo migliore alla ricerca del viaggio migliore, in termini di servizi di customer satisfaction, planning e social networking pre- e post- il viaggio. L’offerta di prodotti travel online è diventata straordinariamente ricca, la competizione sul prezzo ha raggiunto punti altissimi e l’approdo sui price comparison engine hanno portato ad un’erosione del valore dei brand. Per questo la nuova frontiera è l’attenzione sui servizi agli utenti ad alto valore aggiunto.
In termini di user generated content, i benchmark sono Turistipercaso e TripAdvisor. Ma guardando oltre questi semplici ancorchè efficaci applicazioni di concetti di community e di user review, c’è all’orizzonte un mondo tutto ancora da scoprire:
- Yahoo Trip Planner consente di progettare i propri viaggi (foto, mappe, review) e condividere quelli passati.
- Where are you now?, Mylifeoftravel e Tripmates sono perfetti esempi di community interattive create attorno al mondo dei viaggi
- Travelpost offre invece Hotel reviews, hotel rating e travel blogs
- Realtravel e TravBuddy consentono di leggere le raccomandazioni dei bloggers du destinazioni e strutture ricettive e di creare travel blogs
- Metroblogging, blog metropolitano sulle città statunitensi
- Sprice, SideStep e Kayak, sono price comparison engines per agenzie viaggi online che utilizzano fortemente la tecnologia Ajax
- Farecast, dedicato ai voli, permette di sapere in anticipo quando conviene acquistare i biglietti; e Farecompare, che suggerisce la destinazione più conveniente dato un punto di partenza
- Travelistic, il YouTube dei viaggi
- Contiki Holidays, leader nel segmento 18-35, che ha aperto una spazio MySpace per commenti e offerte, e permettendo a tutti gli utenti si segnalarsi come “Friend”.
- 43Places, che permette di combinare le foto di Flickr, Google Maps, il tagging, Feed RSS, e user generated content
- Blogabond, che permette di esplorare blog e racconti visivamente, attraverso una Google Map.
- VirtualTourism, che combina in un sol colpo Wikipedia, Google Map e YouTube
- Nel settore del wiki abbiamo: Wikitravel e World66
- Il podcasting è invece rappresentato da: LonelyPlanet, Orbitz, HeartBeatGuides, SoundWalk
Molte agenzie virtuali stanno sperimentando queste applicazioni e alcuni hanno già cominciato a sfruttarlo commercialmente. Applicato al travel, il web 2.0 sembra offrire grandi opportunità a coloro che saranno risiuciti ad afferrarne le potenzialità: lo stesso Tim O’Reilly (colui che ha conianto il termine) l’ha descritto come un’attitudine più che una tecnologia. Certo è che i social network, i wikis, gli rss, i podcast, i video ecc.. influenzeranno sempre più le decisioni d’acquisto, la loyalty ai brand e le vendite!








