Esplora le città con Foursquare
Viaggiare nel web 2.0 Aprile 12th, 2010

L’idea che il viaggio ed i luoghi siano sempre più un’esperienza sociale si sta affermando sempre più su internet. Dopo i cari e vecchi forum, Tripadvisor e tutti i social media dedicati ai viaggi, Twitter declinato per globetrotter, fino agli Angeli delle città che salvano i viaggiatori dalle patacche per turisti, ho scoperto recentemente Foursquare. Continua a leggere »
Angeli custodi per i viaggiatori di Napoli
Viaggiare nel web 2.0 Aprile 3rd, 2010

Dopo l’egemonia di agenzie di viaggio e tour operator, è l’era del turista dai date. Prenotare un volo alla tariffa migliore su internet è un gioco da ragazzi, così come reperire tutte le informazioni necessarie. Ma internet non serve solo a trovare prezzi low cost, recensioni di hotel o consigli di viaggio: consente anche di connettere viaggiatori e residenti. Continua a leggere »
Le migliori applicazioni iPhone gratuite per viaggiare
Viaggiare nel web 2.0 Dicembre 16th, 2009

Dopo il web, l’iPhone finirà il compito di rivoluzionare per sempre il modo di viaggiare. Soprattutto grazie alle innemerevoli applicazioni che ogni giorno nascono nell’Apple Store e che estendono la funzionalità dell’iPhone in modo inimmaginabile.
Sono molto numerose le applicazioni gratuite che riguardano il mondo dei viaggi, ma a dire il vero, non tutte sono realmente interessanti, anche perchè molte di queste sono USA-centriche, e forniscono pertanto poche informazioni per utenti italiani o per viaggi all’interno dell’Europa. Ad esempio UrbanSpoon (cucchiaio urbano) è un’utile applicazione per trovare informazioni e recensioni di trattorie e ristoranti, tuttavia copra molto poco l’Italia e solo alcune capitali europee, pertanto non ha un grandissimo valore per un utente italiano. Continua a leggere »
Twaller, i cinguettii che aiutano a viaggiare
Viaggiare nel web 2.0 Novembre 14th, 2009

Mettete che volete andare a Londra e siete in cerca di qualche buona dritta. Magari volete sapere com’è il tempo, se quando sarete là c’è un bel festival musicale da seguire o quale ristorante vale la pena provare dalle parti di South Kensington. Cercare sui motori di ricerca potrebbe essere pericoloso: le informazioni potrebbero risalire a 2 anni fa, quindi non essere attendibili, oppure essere create ad hoc da qualche intermediario smanioso di vendervi qualcosa.
Ora quello che stavate cercando c’è. Si chiama Twaller, ed è semplicamente fantastico. Continua a leggere »
Inoqo: prenotare un hotel last minute grazie a Twitter
Viaggiare nel web 2.0 Ottobre 1st, 2009
Pare che Twitter sia lo strumento web 2.0 del momento: tutta la stampa ed i periodici ne parlano, ed anche sulla TV cominciano a fare capolino gli uccellini azzurri. Come raccontato qualche settimana fa è possibile utilizzare Twitter per trovare offerte. Oggi scopro un nuovo strumento che permette di trovare offerte last minute di hotel su popolare social network di microblogging.
Si tratta di Inoqo, un servizio che sta prendendo piede in questi giorni e che consente di collegare domanda di camere di hotel last minute (e low cost) con l’offerte di posti liberi presenti negli alberghi di tutto il mondo.

Con questa piattaforma, gli albergatori possono riempire le loro camere invendute nelle ultime 48 ore (pagando una commissione del 15%), e i viaggiatori possono risparmiare grazie a tariffe agevolate offerte per stimolare la prenotazione. Continua a leggere »
Usare Twitter per viaggiare e risparmiare
Viaggiare nel web 2.0 Agosto 22nd, 2009
Twitter, il popolare strumento di microblogging, sta cominciando a spopolare anche in Italia. In piccoli post lunghi 140 caratteri (circa 25 parole) e aggiornati costantemente in real time, tutti i nostri contatti possono sapere tutto di noi. E noi di loro.
Invasivo, ossessionate e totalizzante, il servizio di social network gratuito ha davvero enormi potenzialità, poichè non solo consente di rimanere sempre connessi con amici, conoscenti e colleghi, ma anche di ricercare e diffondere informazioni al mondo esterno, in tempi velocissimi: durante il terremoto dell’Aquila il primo mezzo di comunicazione a diffondere la notizia è stato proprio Twitter, così come viene utilizzato per comunicare all’esterno del Paese dai manifestanti contro l’esito delle elezioni in Afghanistan. Continua a leggere »
TheMall.tv: nasce l’agenzia viaggi virtuale
Viaggiare nel web 2.0 Ottobre 29th, 2008
Dopo Second Life e gli esperimenti portati da brand come Lonely Planet e STA Travel, la virtualizzazione delle agenzie di viaggi si incarna questa volta in un centro commerciale virtuale. Su TheMall.tv è possibile navigare all’interno del classico centro commerciale che troviamo nelle immediate vicininanze dei grossi centri cittadini italici, e dove è possibile acquistabile praticamente ogni cosa.

Ovviamente, c’è anche il piano dedicato alle agenzie viaggi: decine di agenzie viaggi online, compagnie aeree e catene alberghiere. Si tratta poi semplicemente di cliccare sul negozio e si giunge al sito web corrispondente. Ok, niente di nuovo sotto il sole e nessuno reale vantaggio per l’utente, ma è un segnale: mentre le agenzie di viaggi tradizionali chiudono, tante agenzie viaggi online e virtuali stanno aprendo. Inoltre, se TheMall.tv comincia ad inserire un po’ di contenuti ed ad offrire servizi ad valore aggiunto, forse sarebbe possibile sostituire totalmente l’esperienza di un clienti in un’agenzia viaggi.
Non è un caso, inoltre, che stiano nascendo anche altri esperimenti di mondi virtuali legati al mondo dei viaggi, come Amazinworlds e Twinity, che riproducono in 3D alcune delle maggiori città del Mondo.
I migliori social network di viaggi
Viaggiare nel web 2.0 Marzo 1st, 2008
Non ho mai alloggiato ad uno Sheraton e penso non lo farò mai nella mia vita, è troppo lontano dal mio stile di vita. Ma se visitate il sito Sheraton.com, vedrete qualcosa di veramente diverso rispetto al classico sito delle maggiori catene alberghiere del mondo. Anzichè pubblicizzare meravigliose mete esotiche o promuovere l’offerta del momento, si rimane subito colpiti dal saluto “Benvenuto nel vicinato globale” e da una mappa dell’Europa coperta di segnaposti con le foto dei clienti Sheraton. Fotografie amatoriali, nessun attore, solo clienti veri. Continua a leggere »
I migliori Podcast di Viaggio
Viaggiare nel web 2.0 Gennaio 5th, 2008
Così come i lettori mp3 hanno cambiato il nostro modo di vivere la musica, così anche il podcast di viaggio sta modificando il nostro modo di essere turisti. Il podcasting non è altro che la possibilità di scaricare file audio o video (professionali o amatoriali), e ascoltarli sul proprio supporto audio o video in qualsiasi momento.
Vi consiglio le 34 audioguide che Italyguides ha realizzato in collaborazione con Mercedes sul patrimonio artistico italiano. Attraverso il vostro Ipod o telefonino con lettore mp3 potrete vivere le più belle città d’Italia commentate da storici dell’arte e giornalisti di viaggio. Il sito poi supporta l’utente con una ricchissima galleria fotografica, mappe e la possibilità di affittare un segway, per gustarsi meglio le città.

In lingua inglese, come al solito, l’offerta è molto più ampia (e spesso a pagamento):
- Soundwalk, con principale focus su New York
- LonelyPlanet (come poteva mancare..)
- Rick Steves, un americano innamorato dell’Europa, dalla cui passione si è inventato un mestiere.
- National Geographic, con i suoi walking tours immersi nel verde
- Amateur Traveler Podcast, lo show di Chris Christensen
- Le City Guides di Hostelworld
- Indietravelpodcast, i podcast di 5 minuti di Craig e Linda, con interessanti appunti sul Budget Travel
- Gli audio tours di Frommer e le sue news
Orbitz Traveler Update: quando gli utenti entrano in aeroporto
Viaggiare nel web 2.0 Ottobre 24th, 2007
La ben nota agenzia viaggi online Orbitz mette a disposizione un nuovo interessante servizio: il Traveler Update. Anche se limitato ai soli aeroporti americani, rappresenta comunque un’innovazione molto utile: permette comunicazioni peer to peer dei viaggiatori su ritardi, cancellazioni e condizioni meteo da tutti i principali aeroporti americani, spesso molto prima che vengano ufficialmente annunciati.
Ottimizzato anche per cellulari, è possibile accedere al servizio anonimamemte oppure registrandosi. L’idea è ottima anche se, come tutti i progetti basati sull’user generated content, occorre la partecipazione di numerosi utenti per offrire un servizio soddisfacente. Il servizio, inoltre, sembra essere destinato a coloro che frequentano abitualmente i grandi hib statunitensi, non piccoli aeroporti.
Segnalo infine anche atlarge.com, un sito per la maggior parte custruito sulle informazioni fornite dagli utenti, che offre rewies e segnalazioni di connettività wireless negli aeroporti di tutto il mondo.
francesco
