Dormire a Londra a una sterlina
Hotel 16 Gennaio, 2010

La prossima data da appuntarsi è il 21 Gennaio. Quel giovedì alle 12, ora inglese (le 13 in Italia) avverrà il nuovo evento dedicato alla vendita di camere a £1 che fa l’Hoxton Hotel. La pubblicità declama i dettagli: 500 camere a disposizione per prenotazioni dal primo febbraio al 31 Aprile (che in realtà non esiste, Aprile ha solo 30 giorni!).
La domanda per queste 500 camere sarà concentratissima, impensabile sbagliare un click o avere esitazioni, dato che ci saranno solo pochi minuti a disposizione prima che vadano tutte esaurite. L’Hoxton mette a disposizione anche 500 camere a £29, che, per la qualità dell’hotel è comunque un buon affare. Consiglio agli interessati a partecipare a questa gara di velocità di prenotazione di dare un’occhiata al bellissimo post del blogger di Partodamilano che ha già sperimentato alcune volte la meccanica della promozione e dà ottimi consigli per evitare di rimanere delusi. L’ultima edizione che si è tenuta, infatti, ha visto la partecipazione di 300.000 utenti e tutte le 1000 camere sono state prenotate in 10 minuti (probabilmente quella a £1 anche in 5).
Sottolineo infine che l’Hoxton Hotel è un ottimo hotel, di qualità elevata, in zona centralissima. Dodicesimo in classifica su Tripadvisor (su migliaia), offre un’ora di telefonate gratis, internet gratis ed un servizio da molti valutato come eccellente.
EasyHotel: piccole camere, piccoli prezzi
Hotel 23 Novembre, 2009

Sono 11 gli easyHotel in Europa ma si prevede che possano crescere come numero abbastanza rapidamente grazie alla risposta molto positiva dei clienti. La formula è semplice e efficace, ereditata dalle compagnie aeree low cost: il servizio è spartano, ma se prenoti prima e non in periodo di punta spendi davvero pochissimo. Lo spazio all’interno delle camere tutte bianche e arancioni è limitato, ma i budget hotel della easyJet si trovano tutti in zone centralissime. Continua a leggere »
Camera d’albergo con doppia vista
Hotel 7 Novembre, 2009
I video sono e saranno sempre più determinanti nella scelta di un hotel piuttosto che di un altro. Non è un caso infatti che stiano nascendo anche in Italia alcuni siti dedicati alla presentazione di filmati di hotel, in modo che gli utenti possano farsi un’idea concreta del servizio che stanno per acquistare. Un esempio su tutti è TvTrip, che presenta video di altissima qualità anche se il database non è ancora molto ricco e soprattutto è concentrato su hotel di fascia alta, quelli che hanno una maggiore attenzione all’immagine. Continua a leggere »
Gli hotel “comprano” recensioni su Tripadvisor
Hotel 11 Agosto, 2009

Lo devo ammettere, sono un forte utilizzatore di Tripadvisor: leggere i commenti di altri viaggiatori come me sull’arredamento di una camera d’albergo o farmi un’idea dei servizi di un hotel grazie alla descrizione di un utente (anzichè attraverso le manierate presentazioni ufficiali) condiziona notevolmente le mie prenotazioni e rappresenta un’incredibile conquista apportata da internet e dai social media nel settore alberghiero.
Ma Tripadvisor può essere anche una minaccia per un albergatore: purtroppo ci sono ormai numerosi casi conclamati di recensioni false, scritte dai titolari stessi degli hotel per aumentare la propria popolarità ed influenzare le decisioni d’acquisto (ci sono anche casi in cui albergatori scrivono recensioni negative su alberghi concorrenti).
SosAlbergatori ad esempio invoca l’aiuto delle istituzioni per combattere le recensioni false su Tripadvisor, che dal lato suo non ha mostrato molta comprensione ed elasticità nella gestione di questa delicata situazione. Si sta anche valutando l’ipotesi di una Class Action, dato che Tripadvisor è di proprietà di Expedia, una gigantesca multinazionale americana difficile da fronteggiare.
Data l’importanza dello strumento, molti albergatori hanno cominciato a richiedere ai propri clienti di recensire il proprio hotel un avolta rientrati a casa, esattamente come eBay richiede agli acquirenti di scrivere un feedback sui venditori. Ma i tentativi di frodare il sistema e di dare un’impressione migliore rispetto alla realtà non sono terminati, anzi: alcuni hotel si stanno invendando nuovi e più sottili stratagemmi per sfruttare a proprio favore Tripadvisor. E’ notizia di qualche giorno fa che un hotel di Playa del Carmen ha organizzato un concorso per i clienti che scriveranno recensioni su Tripadisor (è sottinteso che si tratti di commenti positivi), con in palio un viaggio per due persone con volo incluso! In un paio di giorni le recensioni sono raddoppiate (da 77 a 148), e, ovviamente sono tutte positive; risultato: ora l’hotel si piazza primo per rating che classifica gli hotel sul social network. Nonostante questa pratica rappresenti una manipolazione del sistema di recensioni e violi le regole del sito, Tripadvisor non ha ancora preso provvedimenti.
Tuttavia non si tratta di un caso isolato: altri hotel offrono bottiglie di champagne o simili regalie in cambio di recensioni positive. Il confine tra invito all’utilizzo dello strumento e manipolazione delle recensioni si fa sempre più sfumato: cosa ne pensate, è possibile che un albergatore incoraggi le recensioni senza in qualche modo influenzare il contenuto della recensione stessa?
