Tutte le cose da fare, vedere, provare a San Francisco… rigorosamente gratis!
Consigli di Viaggio 3 Febbraio, 2012
Come sempre leggendo una guida Lonely Planet ho trovato consigli e suggerimenti utili per viaggiare all’insegna del risparmio. Spulciando in qua e in là mi sono imbattuta in questo articolo di Robert Reid che parla di tante attività da fare, vedere e provare a San Francisco, tutte rigorosamente gratuite. Un aspetto da considerare se avete in programma un viaggio negli USA è che San Francisco è una città decisamente più economica rispetto a tante città americane, tra cui anche la gettonata New York.
Ecco alcune delle attrazioni gratuite della città.

1. Amoeba Music
E’ un enorme negozio di cd e vinili musicali dove potrete acquistare dischi per un prezzo irrisorio oppure godervi i concerti gratuiti che spesso si tengono in un angolo del locale. Ah piccolo dettaglio da non sottovalutare, questo grande negozio era una ex pista da bowling, perfetto quindi anche per scattare qualche foto a effetto. Se volete sapere dove si trova o come raggiungerlo potete consultare il sito ufficiale di Amoeba Music.
2. Anchor Brewing
E’ un’azienda di San Francisco che produce birra in modo artigianale dal 1896, è possibile organizzare un tour gratuito nei suoi stabilimenti con degustazione di birra, anch’essa gratuita. Per prenotare vi dovete però muovere con anticipo perchè a volte è necessario aspettare più di un mese. Se siete amanti del luppolo e della tradizione non perdete questa occasione. Visitando il sito di Anchor Brewing sono sicura che vi verrà voglia di farci un giro. A me è venuta
3. Gallerie d’Arte
A San Francisco di certo non mancano le gallerie d’arte, alcune improvvisate, altre di fama internazionale. In ogni caso tutte a ingresso libero. Meno affollate durante la settimana ma sicuramente più divertenti e con la possibilità di partecipare a un rinfresco (gratis ovvio) nel weekend.
Un buon punto di partenza è la galleria SFADA composta di ben quattro piani e in centro città. Un’altra tappa obbligata è a Ratio 3 dove troverete opere d’avanguardia, da non perdere la galleria Diego Rivera presso il San Francisco Art Institute. Per finire il nostro tour artistico da visitare il Luggage Store Gallery.
4. Baseball gratis (o quasi)
Non si può dire di essere stati in America senza aver visto una partita di baseball! Lo stadio di San Francisco è molto apprezzato per la vista sulla baia e anche perchè se non riuscite a trovare un biglietto per entrare potete sempre godervi la partita un po’ da lontano, da un arco che si trova sul lungomare. Più gratis di così…
Se volete saperne di più o comprare un biglietto per assitere a una partita di baseball potete farlo prima di partire.
5. Museo del tram su rotaia
Questo museo ospita diverse carrozze di tram su rotaia originarie del 1870. In più esiste ancora un tram su rotaia funzionante, non perdete l’occasione per visitare San Francisco con un insolito giro della città. Se volete qualche informazione in più e volete cominciare a sognare a occhi aperti, date un’occhiata al sito del Cable Car Museum.

6. Cafè Royale
E’ un cafè in perfetto stile parigino che ospita diversi eventi gratuiti: serate karaoke, concerti jazz, proiezioni di film e molto altro ancora. Potrete scegliere se gustare una birra oppure bere una tazza di thè. In ogni caso il Cafè Royale è una tappa obbligata del nostro tour di San Francisco.
7. City Hall
E’ il bellissimo Municipio di San Francisco. E’ possibile organizzare delle visite guidate a pagamento, ma se preferite potete ammirarne la maestosità seduti nel parco di fronte oppure accedere al seminterrato dove ci sono delle mostre di arte gratuite. La prenotazione per le visite guidate va effettuata con anticipo, in ogni caso sul sito ufficiale troverete tutti i contatti utili necessari.
8. Fort Point
E’ un forte costruito nel 1861 per proteggere la città di San Francisco, reso famoso dal fimVertigo di Hitchcock del 1958 (tradotto in italiano con La donna che visse due volte). Questo forte oggi è il luogo perfetto per osservare il Golden Gate Bridge di cui parleremo tra poco. Non è aperto tutti i giorni, ma solo da venerdì alla domenica dalle 10.00 di mattina alle 17.00.
9. Golden Gate Bridge
Dite la verità quanti film avete visto dove c’è il Golden Gate Bridge? Questo ponte è considerato uno tra i più bei ponti al mondo. E’ lungo circa 1.7 miglia (sono poco meno di 3 km). La passerella per i pedoni si trova solo su un lato, quello orientale che è di fronte alla baia e ad Alcatraz, attenzione però perchè attualmente non è sempre aperto ai pedoni, se volete consultare gli orari potete farlo sul sito del Golden Gate.

10. Golden Gate Park
E’ un parco immenso di sequoie e prati di un verde intenso. E’ un ambiente che ha quasi dell’irreale ed è perfetto, tempo permettendo, per oziare un pomeriggio. Spesso potrete assistere a concerti gratuiti o spettacoli teatrali all’aperto o ancora partecipare alle lezioni gratuite di bocce. Cosa chiedere di più?
11. Museo Meccanico
E’ una meravigliosa collezione privata di oggetti e giochi d’epoca, da carillon a strumenti musicali e giochi meccanici di tanto tempo fa, prima ancora che nascesse la televione, anzi prima ancora che nascesse il flipper. Il divertimento è assicurato sia per i più piccoli ma anche per i più grandi, basta lasciarsi trasportare dalla magia che vi farà tornare bambini. Per controllare indirizzo e orari di apertura consultate il sito del Museo Meccanico.
12. Visite guidate a piedi
Non perdete l’occasione di fare un tour gratuito di San Francisco accompagnati da volontari locali che amano la loro città, la storia e le tradizioni e che vi condurranno attraverso i vicoli di Chinatown, vi faranno scoprire i luoghi dei set dei film di Alfred Hitchcock o semplicemente vi accompagneranno in questo tour che può durare anche due ore. La visita è gratuita anche se le donazioni sono ben accette. Vi conviene prenotare con un certo anticipo.
13. Randall Museum
Il Randall Museum è a ingresso libero. E’ perfetto per andarci con la famiglia perchè i bambini si divertiranno un mondo ad ammirare i tanti animali o a partecipare ai vari workshop pratici che si tengono al museo. Tra l’altro, trovandosi in posizione panoramica, potrete ammirare lo splendido paesaggio di San Francisco dall’alto.
14. Leoni marini al PIER 39
La prima volta i leoni marini sono arrivati a San Francisco, al PIER 39, nel 1990 in un numero ridotto, circa 50 esemplari, poi ogni anno hanno cominciato ad aumentare fino ad arrivare a circa 900 leoni marini. Arrivano in inverno e poi ripartono per i mesi estivi, ma ci sono circa 30 leoni marini che sono stanziali. Sono animali veramente simpatici e dolcissimi, quando avrete di nuovo l’occasione di vederli così da vicino senza dover pagare niente?
15. Stern Grove Festival
Se andrete a San Francisco in estate, da fine Giugno a fine Agosto, non perdetevi lo Stern Grove Festival dove potrete assistere a una serie di concerti gratuiti che si tengono la domenica.
Non mi resta altro da dirvi se non enjoy San Franciso e enjoy the music
Pugliesi che raccontano la Puglia
Consigli di Viaggio 26 Gennaio, 2012
Cari amici, oggi ospitiamo il post di una nuova amica, Barbara del sito Nel Salento.
Non c’è nulla di più bello che osservare le persone mentre fiere parlano delle proprie origini, citano uno ad uno i prodotti, i monumenti, i cibi assolutamente da non perdere, pronti ad accogliere una domanda come se avessero già la risposta, essere felici di raccontarsi un po’.
Proviamo a conoscere questa Terra di Puglia tramite il racconto di chi ci vive o di chi, pur lontano, continua ad amarla.
La Puglia è al top tra le mete turistiche per la qualità dei suoi servizi ricettivi e perché, cercando bene, la vacanza può avere basso impatto sul portafogli!

Lillino Sabello, ad esempio è un oste, gestisce una trattoria di famiglia esistente sin dagli anni ’50, Cibus. È un uomo legatissimo alla sua terra e a Ceglie, ponte tra la Murgia e il Salento.
La Terra regala grandi materie prime, da verdure a formaggi, la storia porta i segni pesanti di paradossi, guerre e paci, tutto misto al buonsenso e alla saggezza popolare. Quel “volgo” a cui sentiamo pronunciare parole strane come il nome di un legume particolarmente gustoso “U cicero del Paretone”, un tipo molto pregiato e rinomato nella zona.
Senza dimenticare gli ulivi, vecchi di secoli e secoli, millenni, immensi, contorti, guardando due ulivi intrecciarsi viene in mente “Amore e Psiche”, quegli ulivi marcano in modo ineguagliabile la cucina pugliese.
Diversi Dop sono riconosciuti alle olive e oli di Puglia, Ogliarola, Cellina di Nardò, Pesciolen, Mennella, ogni tipo di oliva dà vita ad un olio particolare, dalle sfumature differenti, che ben si sposa con i piatti e le loro preparazioni.
L’oste Lillino cita le mandorle con cui viene preparato il biscotto cegliese tutelato da presidio Slow Food, pronunciarlo è quasi un’impresa: Psqcuetti. Un impasto fatto con mandorle, uova di galline allevate in zona, miele locale, limoni di liquore di Ceglie, immancabile la marmellata di amarene fatta tradizionalmente in paese. Come potete notare, ogni ingredienti è del posto, se non fosse così il biscotto non avrebbe l’appellativo di biscotto cegliese.
Poi da citare il pesce, ad esempio, l’escabece di Lecce, una grande tradizione del Salento.
Per l’oste Lillino la Puglia è verde, tutta verde. Dice che qui i colori accecano, è vero.
Emilio Solfrizzi interrogato sulla sua Bari, afferma che per lui la Puglia è aromi, profumi, tavola, cucina e grandi vini da scoprire. Vivendo a Roma i ricordi della Terra e dei piatti di casa sono più forti e cari.
La sua carriera, prima di essere conosciuto anche sul piccolo schermo, inizia in un teatro di Bari alla fine degli anni ’70 quando, all’età di soli 15 anni, interpretò un testo di Woody Allen. Poi nacque la celebre coppia comica, Toti e Tata.
I luoghi che ama di più e di cui sente la mancanza oltre a Bari, città natia, sono Ostuni, Cisternino, Locorotondo, la Valle d’Itria, il mare di Trani, che è un vero splendore a livello architettonico, con un’atmosfera alquanto magica, Otranto, il lungomare di Polignano, Monopoli, Capitolo e Savelletri di Fasano, vere medaglie per i pugliesi.
Della cucina tipica cita la pasta con le pelose, che sono granchi con cui viene un sugo saporitissimo, le triglie, di scoglio, fatte in guazzetto o fritte. A ricordare si commuove un attimo.

Oltre a sentirla raccontare è bello scoprire a proprio modo la Puglia, verificare la veridicità del verde e dei colori che accecano, come dice Lillino, visitare Trani con il suo mare e la sua bellezza architettonica, vedere Lecce, la “Firenze del Sud”, “La Signora Barocca”.
Una Terra che va “perlustrata” in lungo e in largo trovando alloggio in una delle tante Case Vacanze di Puglia senza troppi scrupoli sui costi, qui è possibile parlare di vacanza low-cost!
Il giro del mondo a casa di… amici sconosciuti!
Consigli di Viaggio 2 Novembre, 2011
A noi di Viaggio Gratis le novità piacciono sempre! Soprattutto se sono inerenti al viaggiare low cost, risparmiando e godendosi comunque una bella vacanza!

Abbiamo già parlato di pratiche di viaggio per così dire social come il carpooling e il couthsurfing che ci permettono di viaggiare risparmiando.
Ora vorrei parlarvi di questo modo di andare in vacanza prendendo in affitto stanze, appartamenti o case, da privati che mettono a disposizione il loro alloggio non in modo totalmente gratuito, ma a un prezzo davvero economico e conveniente, salvo alcune eccezioni che noi da bravi viaggiatori low cost non prenderemo in considerazione e lasceremo agli altri
Personalmente conosco tre siti che offrono questo servizio: wimdu, airbnb e 9flats. Se ne conoscete altri non esitate a consigliarceli, mi raccomando
Le sistemazioni proposte sono davvero tantissime per tutto il mondo e ci sono prezzi davvero bassi.
Come funziona la prenotazione
L’idea che anima questi siti è: viaggiare sentendosi come a casa.
Non più turisti quindi, ma veri viaggiatori e alloggiare in case, appartamenti o stanze di persone che vivono in quella città e magari fare anche amicizia.
Che cosa dovete fare per prenotare?
Prima di tutto creare un vostro account e registrarvi al sito sul quale volete prenotare. Per farlo dovrete inserire alcuni dati:
- nome e cognome
- indirizzo e-mail
- password
Tutti e tre i siti permettono di registrarsi tramite il vostro account Facebook.
Una volta che vi siete registrati potete prenotare il vostro alloggio scegliendo tra i vari annunci proposti. La prenotazione vi verrà poi confermata dal proprietario nelle 24 ore successive.
Una volta che la vostra prenotazione sarà stata confermata potrete contattare direttamente il proprietario per mettervi d’accordo sull’ora e il luogo del check-in.

Sicurezza della prenotazione e del pagamento
La sicurezza della prenotazione è garantita perchè è previsto un sistema di feedback con recensioni sia su chi ha prenotato sia su chi ha ospitato. Prima di decidere leggete le recensioni e non troverete sorprese
Per quanto riguarda il pagamento avviene on-line tramite carta di credito, ma dormite sonni sereni perchè verrà trasferito al vostro locatario solo 24 ore dopo il vostro arrivo, in modo che abbiate tutto il tempo di verificare la veridicità di quello che è stato dichiarato e segnalare eventuali problemi.
Se volete sentirvi ancora più sicuri potrete contattare direttamente l’affittuario tramite un sistema di messaggistica, mentre i dati sensibili come il numero di telefono, il cognome e l’indirizzo esatto vi saranno dati una volta che avrete effettuato la prenotazione. Questo viene fatto per tutelare chi pubblica gli annunci.
Come funziona l’inserimento di annunci
Se lo desiderate oltre a prenotare potrete pubblicare degli annunci per affittare una casa, un appartamento o una stanza che non usate.
Per inserire un annuncio dovrete comunque creare un vostro account e registrarvi al sito. Per farlo dovrete inserire alcuni dati:
- nome
- cognome
- indirizzo e-mail
- numero di telefono
- il tipo di alloggio che metterete a disposizione
- quante persone siete disposti a ospitare
- in quali date (se volete potete anche inserire un periodo fisso e non modificabile)
- l’indirizzo dell’alloggio
- il prezzo che intendete chiedere (che può essere diverso da periodo a periodo, ma che poi non potrete cambiare)
- una breve descrizione di ciò che andrete ad affittare con qualche foto
Dovrete confermare o meno la prenotazione nelle 24 ore successive alla richiesta, prima di decidere potrete consultare eventuali recensioni disponibili sull’ospite che vorrebbe alloggiare presso di voi.
Potrete scegliere per quanto tempo ospitare una persona: una notte, un weekend, una settimana o un mese. Insomma per il tempo che voi vorrete.
L’inserimento degli annunci è gratuito, viene richiesta una commissione sulle prenotazioni confermate che vi consiglio di controllare sul sito che vi interessa.
I vostri dati sensibili sono tutelati perchè non saranno pubblicamente visibili, ma potranno essere visti solo da chi confermerà la prenotazione.
Che ne dite? Vi ho convinto a provare questo modo di viaggiare originale e economico?
Se avete già provato il servizio di questi siti e volete darci dei consigli o suggerimenti ne saremo ben felici!
Come pianificare una vacanza in cui non fare niente…
Consigli di Viaggio 18 Ottobre, 2011
Navigando nel Web ho trovato questo interessante e divertente articolo in inglese di Leif Pettersen un autore freelance delle famose guide Lonely Planet.
Non ho saputo resistere alla tentazione di raccontarvi di che cosa parla e quali sono gli utili e spassosi consigli che ci suggerisce.
La tesi iniziale dell’autore, che condivido pienamente, è che le belle vacanze, che in inglese chiama do-nothing, ovvero dove non si fa niente di niente, sono cadute in disgrazia.

Ora quando andiamo in vacanza abbiamo già pronto un programma completo e pieno di impegni.
Ancora prima di partire abbiamo preparato l’itinerario culturale di tutto quello che c’è da visitare, abbiamo pianificato tutte le attività e le escursioni possibili e immaginabili.
Abbiamo la sadica tentazione di massimizzare ogni giorno della vacanza.
Se è vero che non c’è niente di sbagliato in questo stile vacanziero va detto però che le do-nothing vacanze sono un altro modo di vivere l’esperienza del viaggio.
Certo ci sono anche i professionisti del non fare niente in vacanza, basta sapersi organizzare: ad esempio scegliendo un bel villaggio all inclusive immerso nel deserto (attenti all’animazione però perchè rischia di vanificare tutti i vostri sforzi) oppure una crociera da trascorrere in completo relax.
Per tutti coloro che sono frenetici o non sanno resistere alla tentazione di organizzare la loro vacanza Leif Pettersen ci dà qualche interessante e spassoso consiglio su come godersi appieno una do-nothing vacanza di tutto rispetto!
Eccoli qui:
1. Scegli la tua destinazione con saggezza
Scegliete la vostra meta bellissima e speciale, ma noiosa.
Meglio se è una destinazione lontana da qualunque tentazione di fare alcunchè.
Se ad esempio andate in viaggio a Praga e cercate di fare una do-nothing vacanza probabilmente vi odiereste o verreste odiati dal vostro compagno di viaggio o forse entrambe le cose.
Per sapere se avete scelto la meta giusta per una vacanza in cui non fare assolutamente nulla ecco alcune indicazioni.
Se in qualsiasi momento durante il viaggio sentite il bisogno di camminare per più di 200 metri tutti in una volta, significa che avete scelto male la vostra meta.
Se il posto in cui siete ha più di due pagine di guida che ne parlano, avete scelto male.
Se vi domandate, anche solo una volta, “Che cos’è quella cosa lì?” avete scelto male.

2. Nessuna tecnologia è permessa
L’ideale sarebbe lasciare tutti gli apparecchi tecnologici a casa, perchè in quasi tutti è possibile trovare qualcosa che ci ricorda o che ci consente l’accesso al lavoro.
Questo sarebbe un vero e proprio sacrilegio in una do-nothing vacanza!
Se proprio non potete farne a meno portatevi pure un lettore di ebook, un telefono, eventualmente anche uno smartphone se proprio per voi è assolutamente necessario.
Ma qualsiasi dispositivo elettronico e tecnologico che contenga anche una minima traccia di lavoro deve essere lasciato a casa.
Se poi siete ossessionati da Twitter e Facebook, anche se a piccole dosi possono costituire una piacevole distrazione, dovreste essere certi al 100 per 100 che non vi consentiranno di accedere al lavoro!
3. Vestitevi in modo appropriato
Non portate tanti abiti e soprattutto non abiti fantasiosi.
Se infatti portate in vacanza abiti fantasiosi significa che avete la fantasia di andare in qualche luogo particolare e che cercherete di realizzare tale fantasia una volta in vacanza e che cercherete di abbinare i vostri abiti a dove vorrete o dovrete andare.
Insomma state già facendo troppo sforzo.
Una do-nothing vacanza non dovrebbe comportare o prevedere nessun tipo di preparazione nell’abbigliamento.
Vestitevi come quando portate a passeggio il vostro cane, ecco questo è il massimo del look concesso.
Tenete a mente questo punto di riferimento: ogni ristorante in cui non potete entrare mentre indossate una t-shirt dei Simpsons è già da escludere dalla vostra do-nothing vacanza perche comporta troppo lavoro.
Inoltre guai a portare scarpe da trekking. Escursionismo sta a una do-nothing vacanza come whisky e Red Bull stanno a una serena e civile serata a Bangkok.

4. Cosa portare
Per essere davvero in una do-nothing vacanza la vostra meta dovrebbe prevedere che ci siano almeno quattro delle seguenti caratteristiche o che voi abbiate con voi almeno quattro dei seguenti accessori:
un clima da costume da bagno, un’amaca, uno specchio d’acqua (che si tratti di piscina, mare o lago poco importa), un sacco di asciugamani, una ragionevole quantità di cibo che non disti più di 200 metri dal vostro letto, diversi cocktail dai colori primari a non più di 100 metri dal vostro letto, un panorama migliore della gran parte di quelli visibili in show televisivi e una grande varietà di materiale di lettura che appartenga alle seguenti categorie tra umorismo, avventura, fantascienza, maghi adolescenti, biografie di persone che non sono morte in modo particolarmente tragico, supereroi e vampiri.

5. Le frasi a cui prestare attenzione
Ogni volta che qualcuno pronuncia le seguenti parole o frasi prestate la massima attenzione perchè la vostra do-nothing vacanza è a rischio:
- Che ore sono?
- Ho dormito troppo
- Pantaloni
- Se
- Hard Rock Café
- Lavoro
- Elaborare
- Troppo
- Troppo tardi
- Troppo presto per la (inserire bevanda alcolica)
- Troppo ingrassato
- Troppo ubriaco
- Troppo nudo
- L’economia
Avete qualche altro consiglio fondamentale da suggerirci per godere di una perfetta do-nothing vacanza?
Il mio personale suggerimento è: non portate la macchina fotografica, non sia mai che vi venga la voglia di andare in giro a fare fotografie!
Grazie mille a Leif Pettersen per questo divertente articolo. Se volete consultare l’originale lo trovate sul sito delle sempre meravigliose e utilissime Guide Lonely Planet.
