Pugliesi che raccontano la Puglia

Consigli di Viaggio 26 Gennaio, 2012

Cari amici, oggi ospitiamo il post di una nuova amica, Barbara del sito Nel Salento.

Non c’è nulla di più bello che osservare le persone mentre fiere parlano delle proprie origini, citano uno ad uno i prodotti, i monumenti, i cibi assolutamente da non perdere, pronti ad accogliere una domanda come se avessero già la risposta, essere felici di raccontarsi un po’.
Proviamo a conoscere questa Terra  di Puglia tramite il racconto di chi ci vive o di chi, pur lontano, continua ad amarla.
La Puglia è al top tra le mete turistiche per la qualità dei suoi servizi ricettivi e perché, cercando bene, la vacanza può avere basso impatto sul portafogli!

Giovinazzo Puglia

Lillino Sabello, ad esempio è un oste, gestisce una trattoria di famiglia esistente sin dagli anni ’50, Cibus. È un uomo legatissimo alla sua terra e a Ceglie, ponte tra la Murgia e il Salento.
La Terra regala grandi materie prime, da verdure a formaggi, la storia porta i segni pesanti di paradossi, guerre e paci, tutto misto al buonsenso e alla saggezza popolare. Quel “volgo” a cui sentiamo pronunciare parole strane come il nome di un legume particolarmente gustoso “U cicero del Paretone”, un tipo molto pregiato e rinomato nella zona.
Senza dimenticare gli ulivi, vecchi di secoli e secoli, millenni, immensi, contorti, guardando due ulivi intrecciarsi viene in mente “Amore e Psiche”, quegli ulivi marcano in modo ineguagliabile la cucina pugliese.
Diversi Dop sono riconosciuti alle olive e oli di Puglia, Ogliarola, Cellina di Nardò, Pesciolen, Mennella, ogni tipo di oliva dà vita ad un olio particolare, dalle sfumature differenti, che ben si sposa con i piatti e le loro preparazioni.

L’oste Lillino cita le mandorle con cui viene preparato il biscotto cegliese tutelato da presidio Slow Food, pronunciarlo è quasi un’impresa: Psqcuetti. Un impasto fatto con mandorle, uova di galline allevate in zona, miele locale, limoni di liquore di Ceglie, immancabile la marmellata di amarene fatta tradizionalmente in paese. Come potete notare, ogni ingredienti è del posto, se non fosse così il biscotto non avrebbe l’appellativo di biscotto cegliese.
Poi da citare il pesce, ad esempio, l’escabece di Lecce, una grande tradizione del Salento.
Per l’oste Lillino la Puglia è verde, tutta verde. Dice che qui i colori accecano, è vero.

Emilio Solfrizzi interrogato sulla sua Bari, afferma che per lui la Puglia è aromi, profumi, tavola, cucina e grandi vini da scoprire. Vivendo a Roma i ricordi della Terra e dei piatti di casa sono più forti e cari.
La sua carriera, prima di essere conosciuto anche sul piccolo schermo, inizia in un teatro di Bari alla fine degli anni ’70 quando, all’età di soli 15 anni, interpretò un testo di Woody Allen. Poi nacque la celebre coppia comica, Toti e Tata.
I luoghi che ama di più e di cui sente la mancanza oltre a Bari, città natia, sono Ostuni, Cisternino, Locorotondo, la Valle d’Itria, il mare di Trani, che è un vero splendore a livello architettonico, con un’atmosfera alquanto magica, Otranto, il lungomare di Polignano, Monopoli, Capitolo e Savelletri di Fasano, vere medaglie per i pugliesi.
Della cucina tipica cita la pasta con le pelose, che sono granchi con cui viene un sugo saporitissimo, le triglie, di scoglio, fatte in guazzetto o fritte. A ricordare si commuove un attimo.

Lecce

Oltre a sentirla raccontare è bello scoprire a proprio modo la Puglia, verificare la veridicità del verde e dei colori che accecano, come dice Lillino, visitare Trani con il suo mare e la sua bellezza architettonica, vedere Lecce, la “Firenze del Sud”, “La Signora Barocca”.
Una Terra che va “perlustrata” in lungo e in largo trovando alloggio in una delle tante Case Vacanze di Puglia senza troppi scrupoli sui costi, qui è possibile parlare di vacanza low-cost!

Ingresso gratis ai musei di Parigi

Low Cost 10 Gennaio, 2012

La Ville Lumière è la città più bella e affascinante del mondo.

La Tour Eiffel, gli Champs Elisées, la cattedrale di Notre Dame, il lungo Senna e poi i suoi musei pieni, straripanti di opere d’arte di incommensurabile bellezza.

Se state programmando un viaggio a Parigi, cercate di farlo includendo la prima domenica del mese, giorno in cui due dei più importanti musei cittadini sono aperti gratuitamente al pubblico. Infatti ogni prima domenica del mese il Museo del Louvre e il Museo d’Orsay sono a ingresso gratuito.

Museo del Louvre

Certo non potrete evitare la fila e la calca nelle sale, ma sicuramente potrete ammirare gratuitamente le mille opere d’arte che vi lascieranno esterefatti.

Consultate la lista completa dei musei di Parigi che sono a ingresso gratuito. Ce ne sono alcuni che sono gratis esclusivamente in certi giorni dell’anno, altri che lo sono durante tutto l’anno.

Che ne dite, siete pronti a partire alla scoperta di Parigi e le sue mille meraviglie artistiche… tutte gratuite? ;)

Consigli per fare shopping… low cost

Varie 22 Dicembre, 2011

Cari amici, oggi vorrei augurarvi buone feste dandovi qualche consiglio utile per risparmiare quando fate acquisti online.

Gironzolando per il web mi sono imbattuta nel sito Mollichina dove è possibile trovare codici sconto e coupon per tantissimi negozi. Questi coupon consentono di usufruire di offerte speciali e riservate che ci permettono di risparmiare sugli acquisti online.

Mollichina

Vi state domandando come funziona? E’ semplicissimo.

Cercate il negozio che vi interessa o l’oggetto che vorreste. Controllate a quanto ammonta il coupon che vi permetterà di avere uno sconto sul vostro acquisto e cliccateci sopra per attivarlo.

Verrete automaticamente indirizzati al negozio online dove vi verrà applicato lo sconto previsto dal coupon. E’ facile e conveniente. L’aspetto migliore è che ci sono sconti anche per i viaggi e per le vacanze.

I coupon partono da un minimo di 5 euro fino a un 50% sul prezzo del viaggio. Sono costantemente aggiornati, vi consiglio di dare un’occhiata di tanto in tanto. Non si sa mai che proprio quel giorno sia stato inserito lo sconto che interessa a voi!

A me non resta che augurarvi una splendida giornata, buone feste e acquisti online sempre all’insegna del lowcost! :)

Visita low-cost a Santa Cesarea Terme e Porto Badisco

News 14 Dicembre, 2011

Oggi ospitiamo con piacere il post di un nostro nuovo amico: Andrea del blog Vizionario.

Il Salento è il luogo ideale per viaggiare in maniera veramente low-cost. In primo luogo costa poco alloggiare, nel senso che le strutture disponibili sono le più variegate ed adatte a tutte le tasche. In secondo luogo si mangia veramente con pochi euro, soprattutto il pesce che è altrove carissimo e che qui invece, dove viene pescato, si compra a buon mercato. Anche gli svaghi sono assolutamente economici sia per la quantità di feste di piazza presenti che la larga estensione della spiaggia libera.

Salento

Quanto sopra premesso, vediamo una idea concreta per una vacanza low-cost nel Salento.
La proposta riguarda in questo caso lo splendido tratto di costa adriatica che corre da Otranto a Leuca: è una fascia costiera quasi completamente ricoperta di scogliere scoscese che si gettano a picco nel mare.
E’ quindi una vacanza consigliata a chi ama il mare perfettamente cristallino che accompagna invariabilmente i lidi di scogli nel Salento.

Punto focale della proposta per una due-giorni di vacanza è Porto Badisco, località molto rinomata, non foss’ altro per il motivo che qui si dice approdato Enea in fuga dalla distrutta Troia.

Per quanto riguarda l’alloggio, è consigliato appoggiarsi ad una struttura leggermente spostata nell’entroterra, piuttosto che sulla costa, dove i prezzi sono generalmente superiori. Un valido punto d’appoggio per la ricerca di un bed & breakfast presso Otranto, potrebbe essere la campagna che circonda il minuscolo borgo di Casamassella. Questa soluzione presenta almeno tre vantaggi:

  • la possibilità di trovare un appartamento, spesso ricavato in una ex-masseria ad uso agricolo, a prezzi notevolmente inferiori alle strutture alberghiere
  • la collocazione nel mezzo della campagna salentina, completamente intatta e caratterizzata spesso dalla presenza di oliveti millenari
  • la possibilità di una maggiore autonomia, legata alla grande flessibilità dell’ appartamento indipendente

Da Casamasella a Porto Badisco c’ è una distanza di meno di sette chilometri, di strada completamente piatta. Conviene quindi risparmiare sul mezzo di trasporto e noleggiare una bicicletta o, se proprio non ve la sentite, uno scooter. In questo modo spendete quasi zero e fate bene anche all’ ambiente.

Giunti a Porto Badisco trovate infinite insenature e calette che non vi faranno rimpiangere le distese di sabbia della costa ionica. D’altra parte, non avete che da scegliere, visto che non essendo presenti stabilimenti balneari, non dovete tirare fuori un euro. Il risparmio è evidente anche nelle piccole cose: se siete arrivati con la macchina, con 2-3 euro pagate il parcheggio per tutto il giorno, ben diversamente dalle tariffe che gravano sui parcheggi del resto della penisola.

Per mangiare avete l’ imbarazzo della scelta: vi basta approdare sulla passeggiata litoranea di Porto Badisco e sedervi in una delle trattorie dove il prezzo è basso è la qualità dell’ immancabile pesce è alta. Fate pure un pranzo leggero, tanto vi potete rifare al tramonto con il tipico aperitivo di moda da queste parti: basta che vi fermate ad uno dei banchetti lungo la strada che vendono ricci di mare freschi e vino bianco. I ricci di mare sono la vera specialità di questo tratto di costa e sono quindi del tutto imperdibili.

Santa Cesarea Terme

Se non vi volete perdere una escursione a Santa Cesarea Terme, per una visita di almeno un giorno nella splendida cittadina termale, la cosa migliore da fare, se avete un minimo di voglia di fare sport, è prenotare una escursione guidata (sempre consigliata la presenza di una guida esperta) per coprire i sei chilometri che separano Porto Badisco da Santa Cesarea in kayak.

Per concludere, vorrei farvi osservare un ulteriore vantaggio offerto dall’ itinerario prospettato: le calette di Porto Badisco, fortunatamente, non risentono, per i motivi accennati, né del rincaro dei prezzi nella stagione alta né dell’assalto cui sono soggette le spiagge di sabbia della costa ionica soprattutto nel mese di agosto.

Photo credits: Tripadvisor - Salento.it

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